Spoilerata la velocità di ricarica wireless del Tesla Cybercab?
Spuntano foto e video su X che immortalano il robotaxi su una piastra a induzione con potenza inedita per la Casa
Il robotaxi Cybercab è una vettura unica nella gamma Tesla. Non solo perché è il primo veicolo elettrico a guida autonoma della Casa, ma anche perché sarà dotato di ricarica esclusivamente a induzione o wireless, che dir si voglia. Insomma, nessuna porta Nacs in dotazione.
Ciò che non conosciamo è però la velocità di ricarica dell’auto, non menzionata durante la presentazione We, Robot. Qualcuno fra gli astanti è però riuscito a immortalare un particolare dell’evento che spoilererebbe la capacità della vettura.
Potenza inedita
Si tratta di Drive Tesla, Robert Rosenfeld e Nic Cruz Patane, utenti di X presenti a We, Robot, che hanno scattato, registrato e pubblicato foto e video-rendering dove viene mostrato il Tesla Cybercab alle prese col pieno alle batterie. Immagini e filmato ritraggono una velocità di ricarica da 19 kW e un SoC (State of Charge) del 35%.
Il numero è suo modo sorprendente, perché parecchio inferiore alle potenze da 300 kW garantite dai Supercharger e, al tempo stesso, superiore agli 11,5 kW massimi offerti dai Wall Connector americani della Casa (quelli italiani arrivano invece a 22 kW).
Sconosciute restano anche le dimensioni del pacco batterie montato sul robotaxi, anche se le alcune voci parlano di dimensioni ridotte per contenere i costi: il Tesla Cybercab avrà infatti un prezzo inferiore ai 30.000 dollari (poco più di 27.000 euro). Sembra poi che il formato e chimica delle celle saranno rispettivamente 4680 e litio-ferro-fosfato (Lfp), che il costruttore vorrebbe ora produrre fai-da-te.
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