Volkswagen come Tesla: ecco il suo robotaxi, che arriva nel 2026
La Casa tedesca sta lavorando su una versione con guida autonoma totale della ID.Buzz. Ecco come è fatta e che tecnologie usa
Anche Volkswagen vuole il suo robotaxi. Ma a differenza di Tesla, che ha progettato un veicolo nuovo, il gruppo di Wolfsburg ha deciso di utilizzare l’ID.Buzz come base per l’erogazione di questo servizio di trasporto senza conducente.
A dirlo è la filiale americana del colosso tedesco, che proprio in questi giorni si sta preparando per lanciare l’ID.Buzz negli Stati Uniti (il debutto è previsto a novembre). Per questo motivo, la divisione Volkswagen Autonomous Driving Mobility and Transport (ADMT), ha fatto sapere che sta lavorando per aggiornare hardware e software del famoso “furgoncino” elettrico al fine di realizzarne una versione in grado di muoversi senza necessità di intervento umano.
Test negli USA e in Europa
In realtà, Volkswagen lavora sul progetto degli ID.Buzz a guida autonoma già dal 2023. Attualmente una flotta di 15 veicoli sperimentali circola per le strade di Austin, in Texas.
“La gente si incuriosisce quando vede passare uno dei nostri mezzi senza conducente – ha detto Katrin Lohmann, responsabile del dipartimento ADMT –. I loro volti si riempiono di stupore quando capiscono che non c’è nessuno al volante”.
Volkswagen ID.Buzz a guida autonoma in test a Monaco
Alcuni esemplari di ID.Buzz a guida autonoma sono in fase di sperimentazione anche in Europa, nelle città tedesche di Monaco e Amburgo. A Monaco i veicoli sono testati anche in un centro prove che consente di simulare certe situazioni in totale sicurezza.
“Noi in ADMT ci occupiamo anche di tutto quello che riguarda l’intelligenza artificiale – ha spiegato la Lohmann -, siamo circa 700 persone e sviluppiamo software e hardware al fine di rendere le nostre ID.Buzz adatte a muoversi in contesti cittadini in completa autonomia. Devono essere in grado di farlo nel rispetto della legislazione europea e statunitense, perché vogliamo costruire un prodotto globale”.
Volkswagen ID.Buzz robotaxi: al momento si lavora su hardware e software
Si parte nel 2026
Ora che l’ID.Buzz sarà lanciato anche negli USA, Volkswagen vuole correre per offrire la versione a guida autonoma già nel 2026. Si pensa infatti che entro due anni il veicolo sia pronto per un impiego commerciale. Volkswagen non creerà una flotta con cui offrire in prima persona il servizio di taxi senza conducente. L’idea è quella di vendere le ID.Buzz alle aziende che operano nel settore, come Uber, tanto per fare un nome.
Entro quella data, le ID.Buzz saranno dotate di sensori evoluti e di un Lidar di nuova generazione che sarà fornito dalla startup israeliana Innoviz. Per la gestione dei dati, i veicoli Volkswagen si baseranno sul sistema EyeQ6 nato dalla collaborazione tra Volkswagen e Mobileye.
Fotogallery: Volkswagen ID.Buzz a guida autonoma
Consigliati per te
I robotaxi Volkswagen ID. Buzz sbarcano a Los Angeles per i test
Hotel e auto elettriche: il business della ricarica cresce
Rispunta il possibile camper elettrico basato sul Volkswagen Bulli
Greenvolt porta il fotovoltaico industriale a Cucciago
Il giro del mondo in veicolo elettrico: la sfida è lanciata
L'elettrico di BYD si prepara a entrare in Formula 1
Veleggiamento o frenata rigenerativa: cosa aumenta l'autonomia?