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Quando arriverà la parità di prezzo fra auto elettriche e termiche?

Coi prezzi delle batterie in calo, gli esperti di BloombergNEF parlano di pareggio già nel 2026: lo studio

La batteria allo stato semi solido di NIO da 150 kWh

Che i prezzi delle batterie siano in calo non è una novità. Secondo un nuovo rapporto di BloombergNEF, però, il tutto starebbe avvenendo più rapidamente del previsto e sarebbe merito dei prezzi del litio, ormai in rapidissima discesa.

Una congiunzione astrale che, in base a quanto immaginato dagli esperti, potrebbe portare entro il 2026 alla parità di prezzo fra auto elettriche e a benzina. Ecco i dettagli.

Un calo così importante non si vedeva da anni

Per capire meglio la questione partiamo dal principio. I prezzi delle batterie per veicoli elettrici sono indissolubilmente legati ai costi delle materie prime, come il litio, ingrediente chiave delle celle, il nichel, il cobalto, la grafite, il manganese e altri ancora.

E proprio i costi di tutte queste materie fondamentali hanno visto un rapido calo nel 2024, talmente importante da comportare una diminuzione dei prezzi del 20% per singolo kWh, oggi a quota 115 dollari (circa 110 euro al cambio attuale).

2022 GMC Hummer EV - Pacco batterie Ultium

Un pacco batterie GM Ultium

Stando a BloombergNEF, a causare tutto questo, in particolare, sarebbero stati diversi fattori come la riduzione dei prezzi dei componenti, la sovrapproduzione di celle e la crescita di nuove chimiche come il litio-ferro-fosfato (LFP).

Sebbene diversi studi avevano previsto il raggiungimento della parità di costo fra auto elettriche e benzina entro il decennio, in base a quanto immaginato dalla società di consulenza, questa "corsa" all'abbassamento dei prezzi potrebbe ridurre di molto le tempistiche previste.

Batterie al litio, c'è un modo per farle durare di più

Un impianto produttivo di batterie al litio

Foto di: Shutterstock

C'entra anche la Cina

Secondo gli analisti, l'abbassamento dei prezzi delle batterie è stato causato e continua a essere causato dai produttori cinesi, che nell'ultimo anno sono riusciti a ridurre i costi di produzione in maniera significativa.

Nel rapporto redatto da BloombergNEF, in particolare, si legge che "si prevede che la Cina da sola produrrà una quantità di celle per batterie sufficiente a soddisfare il 92% della domanda globale totale di 1,2 TWh per auto elettriche e per lo stoccaggio stazionario nel 2024. Questo ha esercitato una pressione al ribasso sui prezzi degli accumulatori. I produttori più piccoli, dunque, sono sfidati oggi dai loro colleghi più grandi, costretti ad abbassare i prezzi delle celle e a ridurre i margini per conquistare quote di mercato".

Le batterie e la loro architettura interna

L'architettura di una piattaforma nativa elettrica