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Le Blade Battery di BYD si aggiornano: meno costi e più energia

Le nuove batterie al litio-ferro-fosfato (LFP) arriveranno nel 2025 con 210 Wh/kg di capacità e riduzione dei costi del 15%

BYD Blade Battery
Foto di: BYD

Locomotiva del gruppo in tutto il mondo, le Blade Battery di BYD stanno per aggiornarsi alla seconda generazione. In lancio nella prima metà del 2025, vanteranno taglio dei costi e aumento della densità energetica pari rispettivamente a 15% e 40% rispetto alla versione attuale.

Si tratta – ricordiamo – di accumulatori al litio-ferro-fosfato (LFP), che sono più duraturi ed economici in confronto alla tradizionale chimica agli ioni di litio, perché realizzati con materiali più facilmente reperibili. Di contro hanno una densità energetica inferiore.

Grandi e piccole

Quelli di BYD si presenteranno in due formati: uno più piccolo, con capacità di 160 Wh/kg, velocità di scarica da 16C e velocità di carica da 8C, e uno più grande, con capacità di 210 Wh/kg, velocità di scarica da 8C e velocità di carica da 3C.

BYD Blade Battery

Test di sicurezza delle BYD Blade Battery

Foto di: BYD

Per chi non lo sapesse o ricordasse, il tasso C misura il rapporto fra velocità di ricarica e capacità della batteria. Ad esempio, un tasso di 1C indica che la batteria si ricarica completamente in 1 ora; un tasso di 2C indica che la batteria si ricarica 2 volte in 1 ora (quindi fa il pieno di energia in mezz’ora). Tassi di 16C e 8C indicano ricariche complete in 3 minuti e 45 secondi e 7 minuti e 30 secondi.

Sfida tutta cinese

La seconda generazione di Blade Battery sostituirà la prima, lanciata nel 2020 con densità energetica di 140 Wh/kg, aumentata successivamente a 150 Wh/kg, senza ulteriori aggiornamenti.

Così il gigante dell’auto elettrica prova a insidiare i connazionali di CATL, campioni mondiali delle batterie con oltre 183 GWh di capacità totale installata da gennaio a ottobre di quest’anno, contro i 100 GWh di BYD.