Vai al contenuto principale

I veicoli elettrici crescono in tutto il mondo, tranne Europa

Auto e furgoni full electric e ibridi plug-in registrano un complessivo +25%; il Vecchio Continente perde invece il 3%

Audi charging

Europa maglia nera della transizione in strada. Lo dicono i dati sulle vendite globali nel 2024 di auto e furgoni elettrici e ibridi plug-in. A pubblicarli è la società di ricerca Rho Motion, che mette nero su bianco il segno “meno” registrato dal Vecchio Continente: l’unico in tutto il panorama mondiale.

Diamo quindi i numeri: gli analisti parlano di una crescita complessiva mondiale pari al +25% rispetto al 2023, trainata dai buoni risultati di Cina (+40%), Stati Uniti e Canada (+9%) e resto del mondo (+27%); male invece Unione europea, Efta e Regno Unito, al -3%.

Le vendite mondiali di veicoli elettrici e ibridi plug-in nel 2024

  • Totale: 17,1 milioni (+25%)
  • Cina: 11 milioni (+40%)
  • Ue, Efta e UK: 3 milioni (-3%)
  • USA e Canada: 1,8 milioni (+9%)
  • Resto del mondo: 1,3 milioni (+27%)
Le vendite mondiali dei veicoli elettrici nel 2024
Foto di: Associated Press

Bonus e malus

Merito – da una parte – degli incentivi all’acquisto, che hanno premiato le immatricolazioni in regioni importanti come Cina e Stati Uniti, e colpa – dall’altra – della cancellazione degli stessi bonus in mercati chiave come la Germania, che hanno causato un crollo delle consegne e penalizzato il resto del continente.

“La crescita del 9% in Nord America può essere attribuita principalmente ai sussidi ai consumatori, mentre l’obbligo ZEV nel Regno Unito ha fortemente incentivato i produttori a spingere le loro auto a basse emissioni. Nel frattempo, la rimozione dei sussidi in Germania ha avuto un impatto devastante sull’intero mercato europeo; se gli Stati Uniti seguiranno l’esempio, potremmo assistere allo stesso scenario”, commenta e avvisa Charles Lester, responsabile dati di Rho Motion.