Colonnine dai benzinai: presto una legge
Intanto arriva il protocollo d’intesa fra Motus-E e Unem per la ricarica dell’auto elettrica nelle stazioni carburanti
Dal benzinaio per la ricarica dell’auto elettrica. Sembra fantascienza, ma non lo è. Merito – anche – del protocollo d’intesa firmato da Motus-E e Unem al ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Un accordo che prevede la nascita di un Tavolo Tecnico col compito di fornire strumenti ad aziende, Istituzioni ed enti per l’installazione delle colonnine nelle stazioni carburanti.
Nel dettaglio, le due associazioni si impegnano a dialogare coi soggetti competenti e, al tempo stesso, elaborare “proposte congiunte per la redazione di norme e disposizioni”, promuovendo anche “l’organizzazione di convegni e iniziative di approfondimento”.
Lavorare insieme
“La firma di questo protocollo – dichiara Fabio Pressi, presidente di Motus-E – rappresenta un esempio dell’approccio pragmatico e coeso con cui può essere accompagnata e valorizzata la transizione tecnologica della mobilità, mettendo a sistema le preziose competenze dei diversi settori chiamati a dare il proprio contributo in tutti gli ambiti del mondo dei trasporti.
“Per costruire una politica industriale organica e lungimirante – continua – è indispensabile superare qualsiasi attrito meramente ideologico, lavorando tutti insieme per supportare l’innovazione e l’infrastrutturazione volte a rilanciare la competitività internazionale dell’Italia e dell’Europa”.
Motus-E, Unem e Mimit per le colonnine dai benzinai
La stretta di mano fra Gianni Murano e Fabio Pressi
Fa eco Gianni Murano, secondo il quale il lavoro gomito a gomito “sarà anche l’occasione di riqualificare gli impianti esistenti coerentemente con gli indirizzi del Governo, ampliando l’offerta per i consumatori a tutte le energie per la mobilità. Non è più tempo di contrapposizioni – conclude –, ma di collaborazione per concorrere ad un obiettivo condiviso”.
Presto anche una legge
La firma del testo diventa anche occasione per ricordare il disegno di legge Carburanti, che prevede la chiusura di diversi impianti di rifornimento (visto che l’Italia ha un rapporto stazioni/abitanti molto alto) e – proprio – l’installazione delle colonnine negli impianti rimanenti.
Sul punto interviene Massimo Bitonci, sottosegretario del Mimit, che dà un’anticipazione: il ddl sbarcherà in Consiglio dei ministri entro un mese. Poi ci sarà tutto l’iter parlamentare da seguire, con l’obiettivo, almeno da parte del dicastero, di chiudere la partita entro l’anno.
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