Gli altoparlanti che aumentano l'autonomia delle auto elettriche
Sembra incredibile, ma un'azienda britannica sperimenta altoparlanti che regalano 32 km a viaggio: ecco come funzionano
I costruttori di tutto il mondo sono sempre a caccia di nuovi modi per aumentare l'autonomia dell'auto elettrica. Alcune soluzioni, come batterie ad alta densità energetica, motori più efficienti e design aerodinamici, sono già collaudate. Adesso, però, una società britannica lancia una soluzione diverse e fuori dagli schemi.
Parliamo di... altoparlanti a risparmio energetico.
L'azienda si chiama Warwick Acoustics e sostiene che la sua tecnologia audio migliori l'autonomia dell'auto elettrica fino a 20 miglia (circa 32 km) rispetto ai sistemi tradizionali. Ma come?
L'incremento deriva precisamente dall'utilizzo di altoparlanti elettrostatici leggeri. La società li ha installati in un prototipo di Polestar 2, ottenendo - secondo quanto riportato - un risparmio di peso del 90%, un consumo energetico inferiore del 90% e una riciclabilità al 100%. Il guadagno di autonomia dipende quindi da variabili come la dimensione della batteria e il peso del veicolo.
Gli altoparlanti elettrostatici
Warwick Acoustics specifica che gli altoparlanti sono estremamente sottili e che, così, l'integrazione nel veicolo risulta semplice ed efficace. Debutteranno su un veicolo di produzione già entro quest'anno e, in base ad alcune voci riportate dal quotidiano inglese The Indipendent, si tratterà della nuova Range Rover elettrica.
Come funzionano
Gli altoparlanti elettrostatici generano suoni utilizzando un diaframma ultrasottile caricato elettricamente, sospeso tra due piastre metalliche. Quando viene generato un segnale audio, si crea un campo elettrostatico che muove il diaframma, producendo onde sonore. In teoria, questa tecnologia offrirebbe maggiore chiarezza e minor distorsione.
Basta distorsioni audio
Gli altoparlanti tradizionali utilizzano invece bobine e campi magnetici, ma - stando a Warwick Acoustics - hanno troppa massa, troppe parti in movimento e causano distorsioni.
Quando vengono installati nei poggiatesta, infatti, presentano limitazioni riguardo a frequenze e area che possono coprire. "Con un altoparlante elettrostatico, è possibile modellare il diaframma per coprire l'intera area del poggiatesta," il che aiuta "ogni passeggero a ottenere una zona audio perfettamente bilanciata, dove muovere la testa non comporta un'improvvisa perdita di suono."
Bolle in auto personali
Questo può aiutare a creare “bolle personali” per i passeggeri in auto senza “sovrapposizioni di rumore”. Per fare un esempio, quando il conducente deve rispondere a una chiamata, i passeggeri sul sedile posteriore possono continuare ad ascoltare musica o altro.
Se, finora, erano state le Case a concentrarsi sull'efficienza dei veicoli elettrici riducendo componenti superflui, utilizzando meno parti, impiegando le Gigapress di Tesla e semplificando la produzione il più possibile, ora anche i fornitori propongono soluzioni nuove.
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