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Quanti sono i veicoli elettrici cinesi venduti nel mondo

Con quota di mercato del 62%, gli EV del Dragone hanno recitato la parte del leone anche nel 2024: i numeri nel mondo e in Europa e Italia

BYD Atto 2, la prova di Motor1.com
Foto di: BYD

In crescita di 4 milioni di unità rispetto alle 13 milioni del 2023, i veicoli elettrici e ibridi plug-in (auto, furgoni, pullman e camion) hanno raggiunto e superato quota 17 milioni nel 2024. Una cifra sorprendente, considerata la crisi che ha colpito (e continua a colpire) il settore.

Ma, come sempre, a farla da padrona è stata la Cina, col 62% del market share globale (circa 10,5 milioni di esemplari). Significa che oltre 6 veicoli a batterie su 10 vengono immatricolati all’ombra della Grande Muraglia. Cosa succede invece negli altri Paesi, Italia compresa?

I casi USA ed Europa

Partiamo dal secondo più grande mercato al mondo: gli Stati Uniti. Qui i veicoli alla spina conquistano complessivamente 1,54 milioni di automobilisti. È però dello 0% la quota made in China.

“Gli USA – spiega Rho Motion, la società di ricerca che ha pubblicato i dati – hanno adottato una posizione ferma contro i veicoli elettrici cinesi, imponendo nel 2024 una tariffa del 100% e, più recentemente, promulgando leggi che vietano la tecnologia cinese nei veicoli elettrici sulle strade americane. Il Canada ha seguito l’esempio con tariffe identiche”.

Quanti sono i veicoli elettrici cinesi nei vari Paesi
Foto di: Rho Motion

Diversa la situazione in Europa, più esposta alle importazioni dal Paese del Dragone e dove i dazi sono aumentati “solo” fino al 45,3%. Nei grandi mercati, i veicoli elettrici con passaporto cinese arrivano al 7% del Regno Unito (su un totale di 571.000 EV), al 6% dell’Italia (122.000 EV totali, circa 7.300 cinesi), al 5% della Francia (465.000 EV) e al 4% della Germania (578.000 EV).

Caccia a EV economici

“Nel frattempo – aggiunge Rho Motion –, nei Paesi privi di una forte industria automobilistica nazionale, i veicoli elettrici cinesi hanno rapidamente guadagnato quote di mercato. Questo fenomeno è particolarmente evidente nei Paesi asiatici vicini alla Cina e in America Centrale e Meridionale, dove i produttori cinesi stanno espandendo rapidamente la capacità produttiva e sfruttando la crescente domanda di veicoli elettrici a prezzi accessibili”.

Un esempio nel Nuovo Continente è il Brasile, con market share cinese dell’82%, mentre in Asia troviamo l’India, al 23%.