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La cinese Huawei prepara l’auto elettrica accessibile

Il colosso dell’elettronica presenterà il marchio Shangjie ad aprile. In collaborazione con SAIC, sfornerà un SUV entro l’anno

Stelato S9, interni
Foto di: BAIC

Dall’elettronica all’auto elettrica, la cinese Huawei continua a esplorare il mondo delle quattro ruote. L’ultima creatura si chiama Shangjie, nasce dalla collaborazione con la connazionale SAIC ed è un marchio di veicoli accessibili che verrà presentato il 10 aprile.

Stando alle indiscrezioni della stampa locale, il primo modello sarà un SUV di dimensioni medio-grandi e dal prezzo compreso fra 150.000 e 200.000 yuan (19.000-25.500 euro). Arriverà sul mercato verso la fine dell’anno e si rivolgerà a un pubblico giovane.

Dal punto di vista tecnico, l’auto si baserà su una piattaforma SAIC esistente, dove verranno integrate tecnologie Huawei come il sistema di guida autonoma ADS. Non è escluso che il modello, oltre a quella completamente elettrica, comprenda una versione range extender.

La famiglia Huawei

Shangjie sarà il quinto marchio auto del gigante high-tech. Si aggiungerà agli esistenti Aito, Luxeed, Stelato e Maextro, che si distinguono tra loro per l’anima che incarnano.

Luxeed S7

Luxeed S7

Maextro S800

Maextro S800

Aito, che nasce in collaborazione con Seres, propone SUV familiari di fascia alta, con prezzi di 250.000 e 650.000 yuan (32.000-83.000 euro). Alcuni modelli sono gli M5, M7 e M9.

Luxeed è invece il brand in collaborazione con Chery. Pensato per un pubblico giovane, offre SUV e berline sportive. Costano 200.000-400.000 yuan (25.500-51.000 euro). Il suo modello di punta porta il nome di S7.

C’è poi Stelato, in collaborazione con BAIC. Premium e lusso per professionisti e uomini d’affari sono le sue parole d’ordine. Un esempio è la S9.

Ecco infine Maextro (in collaborazione con JAC Motors), marchio ultra-premium per il segmento che supera il milione di yuan (127.700 euro). Il primo modello è la berlina Maextro S800.

E adesso arriva Shangjie.