BYD accelera: vendite record e ricarica fast per sfidare Tesla
Sempre più leader mondiale delle elettriche e non soltanto, BYD punta al primato anche nelle tecnologie di ricarica ultrarapida
Continua la cavalcata di BYD verso l'Olimpo dei costruttori mondiali di auto, in cui a tutti gli effetti rientra già, visti numeri. La sfida che lancia, anche nel settore dell'elettrico puro, non è fatta soltanto di volumi produttivi e di mercato, che rimangono importanti.
Con oltre 4,27 milioni di veicoli venduti nel 2024, BYD si conferma infatti uno dei leader della mobilità elettrica e punta apertamente a superare Tesla anche sul piano dell'avanguardia tecnologica. Un traguardo impressionante, se si pensa che, originariamente, l’azienda cinese produceva soltanto batterie e che ha fatto il suo ingresso nel settore dell'auto nei primi anni 2000.
Mentre oggi domina la scena con una gamma articolata di modelli elettrici e ibridi plug-in, tecnologie d’avanguardia e una strategia di espansione internazionale che guarda sempre più all’Europa.
Numeri da primato in un mercato in crescita
Nel 2024 BYD ha immatricolato 1,76 milioni di auto 100% elettriche, con un incremento del 12% sul 2023, un dato che la colloca davvero a un passo da Tesla, ferma a 1,79 milioni di unità. Ancora più significativa la crescita dei modelli ibridi plug-in, che hanno raggiunto quota 2,48 milioni (+72,8%). In totale, il costruttore cinese ha superato per la prima volta la soglia dei 4 milioni di veicoli venduti in un solo anno, segnando un +41% rispetto al 2023.
La colonnina da 1.000 kW di BYD
Ricarica ultrarapida: 400 km in 5 minuti
Sul fronte della tecnologia, che se parliamo di elettrico significa autonomia e ricarica, l'approccio non è meno impetuoso: il 17 marzo scorso, infatti, BYD ha annunciato l’arrivo della nuova Super e-Platform, un’architettura in grado di supportare ricariche a 1.000 kW, che consente di recuperare 400 km di autonomia in appena 5 minuti.
Una velocità superiore a quella dei Tesla Supercharger o delle ultime tecnologie Mercedes. I primi modelli a beneficiarne saranno le nuove Han L e Tang L, in arrivo sul mercato cinese ad aprile. Per ora, il sistema resterà limitato alla Cina, dove il marchio prevede di costruire una rete dedicata.
Batterie e chip di nuova generazione
Alla base della ricarica ultraveloce c’è una batteria con moltiplicatore di carica 10C, dotata di canali ionici ad alta velocità e resistenza interna ridotta del 50%. BYD ha inoltre sviluppato un nuovo chip SiC (carburo di silicio) automotive-grade da 1.500 V, pensato per gestire le elevate potenze richieste da queste tecnologie.
Fotogallery: BYD Atto 2, la prova di Motor1.com
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