La Cina batte tutti anche sul fronte della ricarica rapida
Nel Paese del Dragone le Case lavorano su auto elettriche e colonnine ultrafast che consentono di fare un pieno in pochi minuti
La Cina è un passo avanti agli altri Paesi quando si parla di auto elettrica. Per volumi di vendita (è di gran lunga il primo mercato al mondo), per la produzione di batterie, settore in cui detiene un vero e proprio monopolio, e anche per altro.
Uno dei settori in cui il Paese del Dragone sta facendo la differenza è quello della ricarica rapida. Anche in questo caso all'ombra della Grande Muraglia si viaggia a una velocità differente.
Tanta autonomia in pochi minuti
Il fatto è che recenti ricerche hanno dimostrato che se si ha possibilità di ricaricare la batteria in poco tempo si è più disposti a passare a un'auto elettrica. E in Cina, dove la competizione è feroce, molte Case stanno sviluppando modelli in grado di accumulare grandi quantità di elettricità in qualche minuto per essere più attraenti rispetto alla concorrenza.
BYD, per esempio, sta lavorando a quella che chiama "super piattaforma elettrica" per le auto elettriche di prossima generazione. Dovrebbe arrivare a caricare addirittura a 1.000 kW di potenza e consentirà di guadagnare circa 400 km di autonomia extra in soli 5 minuti.
Zeekr 007
Zeekr, brand premium di Geely, ha lanciato una nuova piattaforma a 800 volt che consente alla Zeekr 007 di passare dal 10% all'80% in soli 10 minuti e anche Li Auto e Xpeng hanno sviluppato tecnologie simili che consentono di guadagnare oltre 400 km di autonomia con una sosta di 10 minuti a un fast charger. In Europa e negli USA questi numeri restano un miraggio.
È importante avere anche la propria rete di colonnine
La velocità di ricarica non è tutto. Ci sono brand che stanno sviluppando la propria rete di ricarica ad alto potenza proprio per garantire un servizio migliore ai propri clienti e usare anche l'infrastruttura come leva di acquisto.
BYD, di nuovo, vuole costruire 4.000 stazioni di ricarica ultra rapida in tutta la Cina (lo stesso potrebbe fare in Europa, secondo quanto dichiarato da Alfredo Altavilla intervenendo al convegno FORUMAutoMotive). Saranno dotate di colonnine con sistema di accumulo integrato e con un innovativo sistema di raffreddamento. NIO, che è famosa per il battery swap, è ancora più avanti: ha già 2.700 stazioni di ricarica rapida attive sul mercato interno.
Li Auto ha appena messo in funzione la stazione di ricarica numero 1.900 (la prima è stata inaugurata ad aprile 2023) mentre Zeekr ha dato il via a un ambizioso piano che vedrà l'installazione di 100.000 punti di ricarica in 2.000 stazioni entro il 2026.
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