Le colonnine nei lampioni diventano sempre più realtà
L'americana Voltpost installa nuove infrastrutture di ricarica per auto elettriche in Michigan, ma fa sapere: "È solo il primo passo"
Nata quattro anni fa con l'idea di trasformare i lampioni delle strade in colonnine di ricarica, la startup americana Voltpost raggiunge un altro obiettivo. È infatti online il primo palo della luce in Michigan
dedicato alle auto elettriche.
La soluzione consiste nel riadattare i lampioni in caricatori modulari di Livello 2. Così ogni strada nel mondo può offrire la ricarica dei veicoli elettrici senza spendere troppo tempo e denaro in rifacimento delle strade.
Primo passo
La prima installazione di Voltpost nello Stato si trova precisamente nel campus dell'American Center for Mobility (ACM) a Ypsilanti Township, vicino ad Ann Arbor e all'Università del Michigan. Ma questo - fa sapere l'azienda - è solo l'inizio, perché sono previste altre 11 installazioni entro la fine dell'anno in diverse località nell'area di Detroit.
La colonnine-mapione può avere fino a quattro cavi retrattili
“L'installazione di questo caricatore è un passo significativo verso maggiori accessibilità ed equità nella ricarica dei veicoli elettrici”, dichiara Jeffrey Prosserman, ceo e co-fondatore di Voltpost.
“Il banco di prova dell'ACM offre il terreno ideale per lanciare Voltpost in Michigan. Questa collaborazione pone le basi per un futuro della mobilità più pulito e connesso a Detroit, epicentro nazionale dell'innovazione nel trasporto”.
Utile per la ricarica lenta
Secondo la startup, la colonnina-lampione può essere installata in meno di 1 ora e alimentare da 2 a 4 veicoli elettrici contemporaneamente attraverso cavi integrati. Va però specificato che le "stazioni" si affidano a infrastrutture per l'illuminazione pubblica, non progettate per sostenere carichi elevati. La ricarica sarà quindi lenta. L'utilità è maggiore quando le vetture rimangono parcheggiate per diverse ore, ad esempio andando al cinema.
Voltpost è stata fondata nel 2021 e l'anno scorso ha collaborato con il gigante delle telecomunicazioni AT&T per trasformare i lampioni di Detroit in colonnine per auto elettriche connesse a internet. Grazie ai dati wireless di AT&T, Voltpost monitora i caricatori a distanza e rileva eventuali malfunzionamenti.
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