In questi lampioni si nascondono colonnine a energia rinnovabile
Si chiamano BeamSpot e comprendono batterie di accumulo per la ricarica dell'auto elettrica
Siamo a Manhattan, New York, e le possibilità di avere un garage per ricaricare l'auto elettrica sono quasi pari a zero. Non resta che a affidarsi alle colonnine pubbliche in strada, contestate da qualcuno perché accusate di occupare spazio vicino al marciapiede.
Ma ecco forse la soluzione: è della specialista in tecnologie Beam Global, che presenta una colonnina per veicoli elettrici a energia solare ed eolica battezzata BeamSpot e chiamata a sostituire i lampioni in aree dove è costoso o difficile installare infrastrutture tradizionali: pensiamo a vie strette, zone rurali, complessi residenziali, aeroporti e centri commerciali.
"Crediamo che la nostra linea di prodotti risolverà problemi reali in America ed Europa: espandere l'accesso alla ricarica dove la gente ne ha più bisogno, sul marciapiede della strada e nei parcheggi", commenta Desmond Wheatley, ceo di Beam Global.
Semplici e sostenibili
È vero che colonnine integrate ai pali delle luce esistono già, ma le BeamSpot producono gran parte dell'elettricità e la immagazzinano in batterie, consentendo loro di erogare più energia.
In più, sostituendo i lampioni classici, l'installazione richiede meno lavori: secondo l'azienda, non necessitano infatti di permessi, scavi o aggiornamenti delle utenze, anche se le leggi in materia variano molto.
"Le aree con il maggior numero di veicoli elettrici si trovano spesso ad affrontare sfide significative nell'implementazione delle infrastrutture e nella gestione dell'aumento della domanda di elettricità. L'infrastruttura di ricarica tradizionale può essere costosa e complicata da installare e spesso richiede modifiche significative agli spazi pubblici esistenti", aggiunge Wheatley.
Beam Global sostiene che un BeamSpot può fornire fino a 350 km di autonomia al giorno grazie al pannello solare da 1 kilowatt, alla turbina eolica da 1 kilowatt, al pacco batterie da 15 kilowattora e al collegamento elettrico esistente del lampione. Ogni unità può erogare fino a 5,76 kW di potenza e funzionare con apparecchiature di ricarica di qualsiasi marchio. Beam Global produce anche un dispositivo chiamato EV Arc 2020, che è fondamentalmente un BeamSpot più grande.
Un BeamSpot è alto 12 metri, compresa la turbina eolica, o 9 metri senza. Non si conoscono però i prezzi del prodotto.
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