Le batterie allo stato solido si avvicinano grazie all'AI
Factorial presenta la sua nuova piattaforma digitale Gammatron: accelera i processi di progettazione per prestazioni e durata maggiori
Factorial ha presentato la propria piattaforma di intelligenza artificiale per lo sviluppo di batterie allo stato solido di prossima generazione. La startup statunitense ha messo a punto questo nuovo software, chiamato Gammatron, che dovrebbe velocizzare lo sviluppo e la messa a punto degli accumulatori del futuro.
Sviluppata internamente per superare i colli di bottiglia in fase di ricerca e sviluppo, la soluzione consente una previsione avanzata della durata, protocolli di carica ottimizzati e una scoperta più intelligente degli elettroliti per diverse composizioni chimiche delle batterie.
Un approccio globale
A differenza delle tradizionali piattaforme di intelligenza artificiale che si concentrano sulla modellazione a livello di sistema, Gammatron combina elettrochimica, termodinamica e dati di laboratorio per simulare e ottimizzare il comportamento della batteria sia a livello di materiali, sia a livello dell'intera cella. Siyu Huang, ceo di Factorial, ha affermato:
"Validare un nuovo design per una cella può richiedere anni, ma con Gammatron abbiamo dimostrato di poter ridurre drasticamente i tempi, prevedendo le prestazioni a lungo termine con sole due settimane di test iniziali, invece dei tipici tre-sei mesi. "Combinando l'automazione con analisi basate sui dati, stiamo accelerando lo sviluppo con maggiore velocità e anche maggiore precisione".
Come si raddoppia la vita di una cella
La piattaforma consente la valutazione di tre fattori principali e poi combina i risultati ottenuti in ciascuna di queste tre aree per suggerire la soluzione migliore. Le tre funzioni principali sono:
- La realizzazione di un modello digitale delle celle della batteria basato sull'intelligenza artificiale che può fornire previsioni accurate sull'evolvere dello stato di salute delle celle in base all'utilizzo e ai cicli di ricarica
- La messa a punto della composizione chimica dell'elettrolita, che viene accelerata tramite modellazione molecolare e apprendimento automatico.
- La simulazione del comportamento interno della batteria tenendo conto di stress, calore e degradazione, che non possono essere osservati direttamente durante i test.
Secondo l'azienda, Gammatron è già stato utilizzato nello sviluppo congiunto di Factorial e Stellantis e si dice che abbia contribuito a prevedere le prestazioni della batteria prima del completamento dei test completi, un fattore cruciale per portare a termine del programma di convalida.
In alcuni casi, l'ottimizzazione del protocollo resa possibile da Gammatron ha raddoppiato la durata senza modificare la chimica delle celle.
Fotogallery: Le batterie allo stato solido prodotte nello stabilimento Factorial
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