Tesla porterà i Robotaxi nella Baia di San Francisco
Malgrado l'incidente di giugno, il programma di collaudo dei Tesla Robotaxi procede e a breve sarà esteso alla San Francisco Bay Area
Tesla prosegue decisa sul programma Robotaxi e annuncia "indirettamente" l'espansione del servizio alla baia di San Francisco, dove il servizio a guida autonoma dovrebbe essere attivato, come parte del piano di collaudo e sperimentazione, entro due mesi circa.
A ufficializzarlo è stato lo stesso Elon Musk qualche giorno fa, rispondendo su X alle domande degli utenti sul prosieguo dell'operazione. Il manager ha inizialmente confermato che il programma si sarebbe presto allargato ad altre aree oltre quella di Austin, dopodiché alla domanda diretta sull'arrivo del servizio nella Bay Area di San Francisco, ha risposto di essere in attesa delle approvazioni da parte delle autorità, ma che non ci sarebbero voluti più di uno o due mesi.
Avanti senza esitazioni
Il momento è delicato per Tesla, con vendite in calo dovute in parte anche all'impegno di Musk nella campagna elettorale di Donald Trump, un rapporto raffreddatosi rapidamente subito dopo l'elezione del tycoon alla presidenza. La collaborazione ha comunque suscitato contrarietà in larghe fasce dell'opinione pubblica con effetti negativi sul brand automobilistico, già accusato di non stare aggiornando la sua gamma alla stessa velocità della concorrenza.
Robotaxi Tesla Cybercab
Come se non bastasse, il programma Robotaxi nel primo mese di attività ha registrato il primo problema tecnico, un incidente in manovra dalle conseguenze non gravi, ma comunque sufficiente a creare imbarazzo, cosa di cui il marchio avrebbe certo fatto a meno.
Le sorti dell'azienda son infatti legate al successo di questa tecnologia, che si è però dovuta scontrare con limiti normativi (non da poco, come hanno sperimentato a loro spese altri colossi come GM), soprattutto al di fuori del Texas dove invece Tesla si è potuta muovere con relativa tranquillità.
L'apertura del servizio nella Bay Area crea forse per la prima volta vera concorrenza sul giovanissimo business del servizio di trasporto passeggeri automatizzato, perché si tratta di una delle zone in cui è già attiva Waymo, che ha già una flotta di circa 1.500 veicoli distribuiti tra le città di San Francisco, Phoenix, Austin, Atlanta e Los Angeles.
Fotogallery: Waymo: i robotaxi di San Francisco
Consigliati per te
Il Tesla Semi entra in produzione (per davvero)
Hotel e auto elettriche: il business della ricarica cresce
Perché la Tesla Model Y L potrebbe arrivare in Europa
Greenvolt porta il fotovoltaico industriale a Cucciago
Calenda chiede a Salvini di autorizzare la guida autonoma di Tesla
L'elettrico di BYD si prepara a entrare in Formula 1
Così Tesla "prevede" (ed evita) le code ai Supercharger