Le batterie allo stato solido di Mercedes arrivano il 2030
Promettono il 25% in più di autonomia, ricariche veloci e minor rischio incendi alle auto elettriche
La agognate batterie allo stato solido si avvicinano a diventare realtà. Anche la tedesca Mercedes annuncia l’arrivo di un'auto elettrica con accumulatori di nuova generazione “prima della fine del decennio”.
A dare la notizia è Markus Schäfer, responsabile dello sviluppo della Casa, che rilascia una dichiarazione durante un evento a Copenaghen, in Danimarca, alla testata teutonica Automobilwoche, ripresa da Automotive News.
I vantaggi dello stato solido
Le batterie allo stato solido - ricordiamo - promettono un aumento di autonomia fino al 25% rispetto ai tradizionali pacchi agli ioni di litio di dimensioni simili. In pratica, un veicolo elettrico che oggi percorre oggi 483 km con una ricarica, in futuro arriverà a circa 603,5 km.
Il primo prototipo Mercedes con questo tipo di accumulatori è stato testato su strada a inizio anno.
Oltre a un chilometraggio maggiore, le batterie allo stato solido offrono anche un significativo miglioramento in termini di sicurezza. Grazie infatti alla miglior efficienza termica, il rischio di incendio è ridotto. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dalla possibilità di ricariche più rapide.
Il prototipo Mercedes dotato di batterie allo stato solido è sceso in strada a inizio anno
Insieme a Mercedes, lavora la statunitense Factorial, che prova a sviluppare batterie allo stato solido destinate alla produzione di serie. L'azienda americana è coinvolta anche in una partnership con Stellantis, che ha previsto il lancio di una flotta dimostrativa entro il prossimo anno.
Alternative "ponte" e competitor
Una soluzione intermedia fra le attuali tecnologie e le batterie allo stato solido è rappresentata dalle cosiddette batterie semi-solide, già adottate da alcuni costruttori. Utilizzano un elettrolita in forma gelatinosa e offrono un compromesso tra le batterie liquide e quelle completamente solide, consentendo la produzione con impianti esistenti e riducendo i costi.
Diverse Case stanno lavorando per portare lo stato solido sul mercato di massa, anche se il traguardo è lontano. BMW, ad esempio, collabora con Solid Power per sviluppare il proprio progetto, mentre Volkswagen è all'opera con QuantumScape.
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