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Ma quale prezzo! Le auto cinesi piacciono per qualità e sicurezza

Un sondaggio dimostra che le vetture elettriche del Dragone sono sempre più apprezzate. E non più solo per il costo ridotto

Zeekr 7X (2025)
Foto di: Zeekr

L'auto elettrica cinese fa sempre meno paura. Questo, almeno, è quello che emerge da un sondaggio lanciato dal costruttore Zeekr, che ha raggiunto 8.000 automobilisti europei proprio per sapere che interesse c'è sulla mobilità a zero emissioni in generale e su cosa si pensa delle vetture costruite all'ombra della muraglia cinese.

Dall'indagine, condotta in collaborazione con Markettiers in Belgio, Danimarca, Germania, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia, Svizzera e Regno Unito, è emerso che gli automobilisti, in particolare i più giovani e residenti nei paesi nordici, sono sempre più ricettivi nei confronti dei veicoli elettrici e ora apprezzano maggiormente anche i marchi cinesi. Le cose, insomma, stanno cambiando. Vediamo come.

La Cina piace per qualità e sicurezza

Per molti intervistati, il Paese di origine del loro prossimo veicolo rimane un fattore importante. Però, in generale, l'atteggiamento nei confronti dei veicoli elettrici cinesi sta diventando sempre meno scettico, in particolare tra coloro che hanno già abbandonato i motori a combustione.

Zeekr 001 MY25

Zeekr 001 MY25

Foto di: Autohome

C'è un apprezzamento più diffuso per la tanta tecnologia che i marchi cinesi stanno introducendo sul mercato. Le auto cinesi stanno raccogliendo consensi anche per la qualità generale e per la sicurezza che possono offrire.

A ben vedere, un incredibile cambio di paradigma per una nazione la cui produzione automobilistica è sempre stata vista come "la soluzione più a buon mercato" in circolazione e poco altro. Ora, invece, stupisce per autonomie che in molti casi sono superiori ai 500 km o per architetture a 800 volt che rendono la ricarica di molti modelli tra le più veloci a disposizione.

Xiaomi Yu7 (5)

Xiaomi YU7

Foto di: MIIT

Un rapporto "alla pari"

Per i marchi cinesi che si stanno affermando in Europa, le prospettive sembrano dunque positive. Alla domanda se fossero più propensi ad acquistare un veicolo elettrico cinese rispetto a un anno fa, il 38% degli intervistati ha risposto di sì; solo il 17% ha detto il contrario.

Inoltre, il 53% di coloro che già guida un veicolo elettrico ha detto di considerare le auto elettriche cinesi tra i modelli leader per quanto riguarda batterie e ricarica. E ci sono stati Paesi come il Regno Unito o la Svizzera, in cui oltre la metà degli intervistati è convinta che ormai le auto elettriche cinesi possano competere ad armi pari con quelle dei costruttori occidentali.

Fotogallery: Zeekr 7X (2025)