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Si può “guidare” un robotaxi da ubriachi?

I veicoli elettrici a guida autonoma sollevano già i primi dubbi legali. L'ebrezza è consentita, ma ci sono altre regole da rispettare

waymo drinking
Foto di: JHVEPhoto/Adobe Stock

Dopo una serata fuori, la tiktoker americana Alaia Kolhoff (@alaia..spam) ha utilizzato l'app di Waymo (azienda che offre un servizi di robotaxi negli USA) per prenotare un viaggio verso casa su un veicolo elettrico a guida autonoma, immortalando il momento in un video di 10 secondi che ha già accumulato 7.700 visualizzazioni.

Pubblicato il 23 agosto, la clip riporta la didascalia “Too drunk for Waymo” ed è accompagnato dalla traccia virale di PinkPanthress Illegal. Nelle immagini, Kolhoff imita una stretta di mano fra due persone, ma poi, girando la telecamera, rivela un sedile del conducente vuoto.

Un momento divertente, che solleva una domanda più seria: quanto è sicuro essere ubriachi a bordo di robotaxi?

Sì, ma...

Waymo è il primo servizio pubblico di ride-hailing completamente autonomo al mondo. Le sue vetture, dotate di telecamere, radar e sensori, offrono corse sicure dal ritiro a destinazione.

 

Dal punto di vista legale, viaggiare da ubriachi non è reato: le leggi contro la guida in stato di ebbrezza mirano a impedire che una persona alterata si metta al volante, cosa che in questo caso non avviene. Waymo, anzi, promuove il proprio servizio come alternativa sicura per chi, altrimenti, rischierebbe di guidare. Restano però vietati il consumo di alcol a bordo e le bottiglie aperte, pena la sospensione o il bando dal servizio.

Addirittura più sicuro?

I dati di sicurezza sono incoraggianti: secondo Swiss Re, sulle prime 25 milioni di miglia percorse, le Waymo hanno registrato il 92% in meno di richieste di risarcimento per danni fisici e l’88% in meno per danni materiali rispetto alle auto guidate da esseri umani.

Questo non significa assenza di rischi: senza un conducente, nessuno può assistere un passeggero che si senta male o perda conoscenza. Meglio quindi inserire con attenzione la destinazione e, se possibile, farsi accogliere all’arrivo. Per ogni emergenza è comunque disponibile l’assistenza remota di Waymo.