Com’è fatta la colonnina solare mobile per bici elettriche
Pensata per eventi come concerti, ricarica fino a sette e-bike contemporaneamente ed è esposta a Most 2025
C’è un concerto, avete comprato i biglietti e non vedete l’ora di godervi lo spettacolo. Ma sorge un problema: dove parcheggiare l’auto? Potreste rimediare salendo su un mezzo pubblico, ma lo spazio a bordo è poco e gli avventori sono tanti.
La bici elettrica sembra la risposta ideale. Peccato che la batteria potrebbe non bastare. Niente da fare? No, la soluzione esiste ed è una stazione di ricarica mobile per e-bike. Come quella esposta a Most 2025, l’evento nazionale dedicato ai trasporti green, a Roma l’11 e il 12 novembre.
Sviluppato dal Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile insieme all’Università di Bergamo e a Pradella Sistemi, si tratta di un pacco batterie ricoperto da due livelli di pannelli fotovoltaici, capaci di ricaricare le batterie di sei o anche sette bici elettriche contemporaneamente, con una potenza di picco pari a 1,2 kW.
L’esperimento di Jovanotti
Il dispositivo è stato utilizzato il 26 luglio scorso durante un concerto di Jovanotti al No Borders Music Festival, riservato ai ciclisti e andato in scena ai Laghi di Fusine (provincia di Udine), al confine tra Italia, Austria e Slovenia.
Lo spettacolo è ovviamente avvenuto di giorno, con inizio alle 14, per permettere alla stazione su rimorchio di catturare energia dal Sole.
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