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Ricarica e colonnine

Sorpresa: ricarica ultrarapida a 0,80 €/kWh, senza orari

La rete Ewiva introduce una tariffa unica per i pagamenti contactless, valida in tutte le stazioni abilitate con potenze fino a 400 kW

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Eleonora Lilli Eleonora Lilli

Di: Eleonora Lilli

4 ago alle 18:00

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Quanto costa oggi una ricarica veloce pagata al volo con carta, senza app né abbonamenti? Per chi usa la rete di ricarica ad alta potenza del Gruppo Enel gestita da Ewiva, dal 1° agosto 2026 la risposta è una nuova tariffa unica per il pagamento contactless, valida in tutte le stazioni abilitate sul territorio nazionale.

L'operatore italiano di stazioni di ricarica ultraveloci ha fissato il prezzo a 0,80 €/kWh (IVA inclusa) per chi salda direttamente alla colonnina con carta o wallet digitale, senza limiti di fascia oraria. L’aggiornamento riguarda anche le condizioni per i Mobility Service Provider interoperabili, con l’obiettivo dichiarato di sostenere la diffusione della ricarica pubblica in Italia.

Cosa cambia per chi paga con carta

La novità riguarda gli utenti che effettuano il pagamento direttamente in stazione tramite carta di credito, debito o prepagata, oppure tramite sistemi contactless su smartphone e smartwatch. Per tutte queste modalità la nuova tariffa fissata da Ewiva è di 0,80 €/kWh, con l’imposta sul valore aggiunto già compresa nel prezzo finale.

Secondo l’azienda, il listino è pensato per chi ricarica in modo occasionale o non usa le app dedicate, puntando su un’esperienza di utilizzo semplice e immediata. A differenza di altre formule che prevedono scaglioni orari o costi variabili in base al momento della giornata, qui il prezzo resta invariato, senza vincoli orari sulla sessione di ricarica.

Prezzo fisso e nessun vincolo orario: la ricarica è pensata per chi cerca semplicità senza app dedicate.

Prezzo fisso e nessun vincolo orario: la ricarica è pensata per chi cerca semplicità senza app dedicate.

Foto di: Ewiva

La tariffa retail è applicata in tutti i siti Ewiva dotati di pagamento contactless compatibile con carte Mastercard, Visa, VPay e Maestro, oltre ad Apple Pay e Google Pay. Chi usa questa modalità non deve registrarsi a servizi aggiuntivi o scaricare applicazioni, perché l’intero processo avviene direttamente sul terminale presente in colonnina.

Adeguamento per gli operatori e rete disponibile

In parallelo al nuovo prezzo per i pagamenti diretti, Ewiva prevede un adeguamento delle condizioni anche per il listino rivolto ai Mobility Service Provider interoperabili. La società indica questa scelta come un segnale di supporto a un ecosistema di ricarica aperto, con diverse aziende che offrono accesso alla stessa infrastruttura tramite tessere o app proprie.

L’aggiornamento si inserisce nel percorso già avviato dal gruppo su tariffe e promozioni dedicate alla ricarica pubblica, in un contesto dove altri operatori hanno introdotto formule diverse tra abbonamenti mensili e sconti stagionali. Basti pensare, ad esempio, alle iniziative di abbonamento alla ricarica o alle campagne di sconti estivi sulle sessioni fast attivate da altri player presenti in Italia.

Per quanto riguarda la copertura, Ewiva dichiara di avere oltre 1.800 punti di ricarica distribuiti in circa 500 stazioni sul territorio nazionale, con potenze comprese tra 100 e 400 kW. Le installazioni si trovano in aree urbane e suburbane e lungo le principali arterie extraurbane e autostradali, con l’obiettivo di garantire disponibilità di ricarica ad alta potenza per chi viaggia da Nord a Sud.

Ewiva aggiorna anche il listino per i Mobility Service Provider interoperabili, sostenendo un ecosistema di ricarica aperto tramite app e tessere diverse.

Ewiva aggiorna anche il listino per i Mobility Service Provider interoperabili, sostenendo un ecosistema di ricarica aperto tramite app e tessere diverse.

Foto di: Ewiva

L’obiettivo dichiarato da Ewiva

Nelle intenzioni della società, il nuovo assetto tariffario deve rendere la mobilità elettrica più accessibile e prevedibile nei costi, mantenendo al tempo stesso il ritmo degli investimenti su rete e servizi. Ewiva sottolinea la volontà di continuare ad ampliare la copertura e di lavorare sulla qualità dell’esperienza di ricarica offerta agli utenti che scelgono le sue colonnine.

L’azienda indica come obiettivo quello di proporre un’esperienza di ricarica sempre più semplice, trasparente e accessibile, facendo leva sulla presenza lungo le principali direttrici del Paese e nei centri abitati. Per chi vuole approfondire le condizioni aggiornate o individuare il punto di ricarica più vicino, le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale ewiva.com, dove sono riportate anche le stazioni abilitate al pagamento contactless.

Il tema del pagamento diretto alla colonnina, intanto, resta centrale nel confronto tra i vari operatori, soprattutto alla luce dei modelli di costo e trasparenza adottati in altri Paesi europei. In questo quadro, la scelta di Ewiva di fissare un prezzo chiaro per il contactless indica la direzione che una parte del mercato italiano sta prendendo sul fronte delle ricariche ultraveloci.

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