Una nuova tassa sulle auto elettriche fa discutere
La Gran Bretagna vuol far pagare 420 euro all'anno per 19.300 km percorsi
Il governo britannico sta preparando una nuova tassa che interesserà i conducenti di veicoli elettrici (EV). Secondo quanto riportato da fonti governative, dal 2028 i proprietari di auto elettriche potrebbero dover pagare 3 pence per ogni miglio percorso, oltre alle altre imposte stradali già esistenti.
Per capire meglio, 3 pence corrispondono circa a 3,5 centesimi di euro per miglio, ovvero circa 2,2 centesimi di euro per chilometro. In pratica, un automobilista che percorre 12.000 miglia all’anno (circa 19.300 km) pagherebbe circa 360 sterline, cioè 420 euro all’anno, solo per questa nuova tassa.
Perché il governo vuole questa misura? Il motivo principale è compensare il calo delle entrate derivanti dalle accise sui carburanti. Attualmente, benzina e diesel contribuiscono con imposte elevate alle casse dello Stato, ma sempre più automobilisti passano a veicoli elettrici, che non pagano accise.
Si stima che il nuovo sistema potrebbe generare 1,8 miliardi di sterline all’anno (circa 2,1 miliardi di euro) entro l’inizio degli anni 2030. Il governo vuole così evitare un buco fiscale che, secondo le stime, potrebbe raggiungere tra 20 e 30 miliardi di sterline (23-35 miliardi di euro) entro la fine della legislatura.
Come funzionerà la tassa
Il piano non prevede tracciamento in tempo reale delle auto elettriche. I conducenti pagheranno una cifra annuale basata sul numero di miglia che stimano di percorrere. Se alla fine dell’anno avranno percorso più chilometri del previsto, dovranno versare un conguaglio; se ne percorreranno meno, potranno riportare il credito all’anno successivo.
Le auto ibride avranno tariffe inferiori rispetto ai veicoli completamente elettrici.
L'impatto sui conducenti
Attualmente, il conducente medio di un’auto a benzina o diesel nel Regno Unito paga circa 600 sterline all’anno (circa 700 euro) in accise sui carburanti. Con la nuova tassa, un guidatore medio di EV pagherebbe circa 250 sterline in più all’anno (circa 290 euro), cifra che sommata ad altre spese stradali si avvicinerebbe a quella dei veicoli tradizionali, ma mantenendo il vantaggio zero emissioni.
Un portavoce del governo ha ricordato: "Le accise coprono benzina e diesel, ma non esiste un equivalente per i veicoli elettrici. Vogliamo un sistema più equo per tutti i conducenti, sostenendo al tempo stesso la transizione verso la mobilità elettrica".
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