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Ecco la Porsche che si ricarica senza fili (o a 400 kW, in 10 minuti)

La quarta generazione della Cayenne è elettrica e fa il pieno ad alta potenza (recuperando 300 km in 10 minuti) o in modalità wireless

Porsche Cayenne Electric (2026) e Porsche Cayenne Turbo Electric (2026)
Foto di: Porsche

Transizione sì, ma non totale: Porsche, come altri costruttori, ha fatto un parziale dietro-front sul full electric. I clienti potranno continuare a scegliere un modello-chiave come Cayenne sia con motorizzazioni a benzina e ibride evolute, sia a batteria, non più esclusivamente le seconde come sembrava dovesse accadere con l'arrivo di questa quarta generazione.

Tanto che anche per Macan ora si parla della reintroduzione di varianti con motori a combustine, e lo stesso accadrà con le eredi di Boxster e Cayman.

Ma quali novità porta con sé la nuova Cayenne che avrebbe dovuto essere l'unica? Intanto, una piattaforma dedicata, la PPE condivisa da Porsche con marchi di prestigio del Gruppo Volkswagen come Audi e Bentley, che non sarà rimaneggiata. Questo perché il modello "alternativo" non poggerà su questa base, ottimizzata per la batteria, ma sarà l'evoluzione della terza generazione.

Più grande, nuove proporzioni 

Alle caratteristiche tecniche di spicco della parte elettrica di nuova Porsche Cayenne, come le nuove batterie con funzione strutturale, la ricarica a 400 kW con funzione predittiva e agli altri dettagli di cui la Casa ha diffuso gli highlight in anteprima, abbiamo dedicato un approfondimento con questo articolo

Quello che però il SUV elettrico ci mostra oggi nella sua veste definitiva è una parziale riscrittura dei canoni del modello stesso, iniziando dall'aspetto perché Cayenne elettrica esalta lo spazio sfruttando i molti benefici di una piattaforma elettrica ma rivedendo anche le proporzioni: la lunghezza aumenta ancora di oltre 5 cm, arrivando a toccare i 5 metri, ma soprattutto si allunga il passo, che cresce di 13 cm e raggiunge quota 3,02 metri.

Porsche Cayenne Turbo elettrica

Porsche Cayenne Turbo elettrica

Foto di: Porsche

Necessario per ospitare la grande batteria da 113 kWh installati e 108 kWh effettivi, ma anche il sofisticato sistema di raffreddamento che ne garantisce durata, affidabilità e performance, si accompagna però a una rivisitazione delle proporzioni. Privo di ingombri meccanici "importanti", il cofano si accorcia e l'abitacolo avanza, come l'attacco del parabrezza a tutto beneficio dell'aerodinamica, anche se il design del frontale è più verticale, e tozzo e un po' meno affusolato.

High tech dal tocco classico

L'abitacolo non rinuncia ad alcuni elementi tradizionali, anche se rivisitati secondo logiche al passo con i tempi: il quadro digitale ha un display curvo da 14,25" accompagnato da un head-up display che proietta le informazioni a 10 metri di distanza, su una dimensione di 87".

A richiesta, come sulle ultime Audi, c'è uno schermo da 14,9" per il passeggero e, al centro della plancia, si trova un display dalla superficie angolata, meno imponente di quelli che si trovano su molte elettriche moderne proprio per lasciare un aspetto tradizionale alla plancia.

Porsche Cayenne Turbo elettrica

Porsche Cayenne Turbo elettrica

Porsche Cayenne Elettrica

Porsche Cayenne Elettrica

Porsche Cayenne Turbo elettrica

Porsche Cayenne Turbo elettrica la zona posteriore

Foto Di: Porsche
Foto Di: Porsche

Naturalmente la stessa strumentazione può essere configurata con una grafica che richiama i classici quadranti Porsche a elementi circolari, mentre sul piano delle tecnologie interattive spicca il sistema Porsche Digital Key che rende possibile utilizzare gli smartphone e gli smartwatch come chiave del veicolo, con la possibilità di abilitarne fino a 7 oltre a quello principale.

Porsche Cayenne Electric (2026) e Porsche Cayenne Turbo Electric (2026)

Porsche Cayenne Electric (2026) e Porsche Cayenne Turbo Electric (2026)

Foto di: Porsche

La più potente di sempre

Interessanti i dati prestazionali, che al momento fanno di questa Cayenne una sorta di ammiraglia del marchio sia per potenza, sia per contenuti tecnologici: due le versioni, entrambe con doppio motore, battezzate semplicemente "Cayenne" e "Cayenne Turbo", ma con differenze notevoli nelle performance, visto che la prima ha una potenza di picco dichiarata di 408 CV incrementabili a 422 con la funzione Launch Control, mentre la seconda parte con 857 CV e tocca i 1.156, un valore più elevato di quelli registrati da modelli considerati più sportivi come la Taycan, per 2,5 secondi nello 0-100 km/h, 7,4 secondi per passare da 0 a 200 km/h e una velocità massima di 260 km/h.

Un vero abisso di differenza rappresentato anche dai prezzi, visto che quello di partenza si attesta sui 108.922 euro, mentre la versione Cayenne Turbo parte da 169.545 euro.

Porsche Cayenne Electric (2026) e Porsche Cayenne Turbo Electric (2026)

Porsche Cayenne Electric (2026) e Porsche Cayenne Turbo Electric (2026)

Foto di: Porsche

L'autonomia dichiarata non scende mai sotto i 620 km (da 623 per la Turbo a 657 per la Cayenne) , e anche la ricarica è particolarmente veloce: sfruttando al massimo la carica a 400 kW si può recuperare energia per oltre 300 km in appena 10 minuti, mentre in corrente alternata l'OBC standard è da 11 kW ma a richiesta sono previsti sia quello da 22 kW sia un sistema a induzione da 11 kW.

A questo si aggiunge il recupero energetico, che funziona con tre modalità tra cui una per il "veleggiamento" e una automatica, mentre quella ad alta intensità consente una potenza massima di recupero di 600 kW.

Porsche Cayenne Electric (2026) e Porsche Cayenne Turbo Electric (2026)

Porsche Cayenne Electric (2026) e Porsche Cayenne Turbo Electric (2026)

Foto di: Porsche

Telaio avanzato con antirollio attivo

Sul piano dinamico, Cayenne porta con sé le migliori innovazioni disponibili "in casa": oltre alle sospensioni attive, il listino renderà disponibili il sistema di sterzo sull'asse posteriore, che riduce spazi di manovra e tempi nei cambi di direzione, e per la prima volta anche l'Active Ride, dispositivo che compensa il coricamento in curva. Senza dimenticare i freni carboceramici PCCB, anche questi disponibili a richiesta. Inoltre, la Turbo è dotata di serie del differenziale posteriore autobloccante con funzione di Torque Vectoring PTV Plus.

Fotogallery: Porsche Cayenne Elettrica (2026) e Porsche Cayenne Turbo Elettrica (2026)