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Pioggia di fondi per gli incentivi auto elettriche spagnoli

Nel 2026, Madrid stanzierà 1,3 miliardi di euro destinati a industria e automobilisti

Cupra Tavascan: Das Exterieur

Germania, Francia o Spagna purché… ci siano gli incentivi auto elettriche! Dopo Berlino e Parigi, anche Madrid pianifica i bonus all’acquisto di BEV per il 2026. Come riporta l’agenzia di stampa Reuters, è il premier Pedro Sanchez ad annunciare l’arrivo della misura.

L’obiettivo, dichiarato sempre dal primo ministro iberico, è di portare le vetture a batterie alla quota di mercato minima del 95% entro il 2035, aiutando anche la transizione dell’industria automotive – la seconda in Europa per numero di veicoli – e mantenendo così tutti i posti di lavori.

Oltre 1 miliardo di euro

Il programma sarà finanziato con circa 1,3 miliardi di euro, di cui 400 milioni destinati a contributi agli automobilisti, 580 milioni destinati agli investimenti delle imprese e 300 milioni destinati all’installazione delle colonnine di ricarica lungo le strade meno infrastrutturate.

Cupra Tavascan

Gli interni della Cupra Tavascan

La mossa di Madrid arriva pochi giorni il via alla costruzione della fabbrica di batterie EV targata Stellantis-CATL. In funzione dal 2026, produrrà 50 gigawattora di celle al litio-ferro-fosfato (LFP); una chimica più economica rispetto alla tradizionale agli ioni di litio.

Gli incentivi in Italia

Nell’ultima settimana, come accennato, anche Francia e Germania hanno confermato gli incentivi auto elettriche per tutto il 2026. Quelli stanziati da Parigi arrivano a 5.700 euro, mentre quelli stanziati da Berlino di fermano a 5.000 euro.

Intanto, c’è attesa per l’eventuale terzo click-day in Italia, dove – nel momento in cui scriviamo – risultano inutilizzati poco più di 5.300 voucher (circa il 9,5%). La data papabile per mettere le mani sui buoni non validati è il 22 dicembre o giù di lì.