Ecco il motore supercompatto per auto elettriche volanti
Sviluppato da Changan, eroga 72 CV, ma è piccolissimo e leggero. Potrà essere usato su eVTOL a guida autonoma o dotati di equipaggio
La direzione della Cina sul fronte della mobilità del futuro è ormai chiara. Dopo aver conquistato (e consolidato) una posizione di leadership sulle tecnologie per le masse, ora vuole costruirsi un vantaggio competitivo anche con prodotti ad alte prestazioni, come le batterie allo stato solido e non solo.
Arriva così la notizia che un'azienda collegata a Changan ha completato lo sviluppo di un motore rotativo ad alta potenza che può essere utilizzato per velivoli alimentati a batteria. Il progetto è stato lanciato in primavera ed è stato realizzato da Harbin Dongan Auto Engine (la società legata a Changan) e da AVL, società che sviluppa tecnologie legate alla mobilità.
La forza della compattezza
Secondo quanto affermato ufficialmente da Harbin Dongan, il motore, chiamato R05, è dotato di un pistone triangolare con bordi ricurvi e di un sistema a doppia accensione a circuito indipendente e grazie a un albero eccentrico a bassa massa e a un sistema di bilanciamento si adatta a diverse applicazioni in campo aeronautico.
Il motore, che può essere utilizzato sia su velivoli a guida autonoma sia su velivoli dotati di equipaggio, ha una velocità dirotazione di 6.500 giri al minuto e sviluppa una potenza di 53 kW-72 CV. In termini assoluti non si tratta di valori elevati, ma sono particolarmente significativi in relazione ai pesi e agli ingombri di questa unità, che è davvero compatta.
Non oltre i 1.000 metri di altezza
Il motore R05 di Harbin Dongan non è stato sviluppato per caso. Da qualche anno a questa parte il governo cinese ha chiesto espressamente alle aziende che operano nel campo dei velivoli elettrici di concentrarsi su modelli cosiddetti "a bassa quota". Si tratta principalmente di eVTOL che volano a quote inferiori ai 1.000 metri.
Si pensa infatti che questo tipo di mezzi di trasporto possa avere un forte sviluppo nei prossimi anni e che possa rivoluzionare il trasporto di persone dalle periferie ai centri città. In questo senso, sono tante anche le Case automobilistiche che stanno investendo in progetti di questo tipo. Si ricordano, per esempio, Xpeng, GAC, Toyota, Hyundai, Stellantis...
Consigliati per te
L'elettrico di BYD si prepara a entrare in Formula 1
Greenvolt porta il fotovoltaico industriale a Cucciago
Molte più auto elettriche Hyundai avranno il cambio marce simulato
Il Tesla Semi entra in produzione (per davvero)
Ora le auto elettriche cinesi proiettano film dai fari
Perché la Tesla Model Y L potrebbe arrivare in Europa
Volvo, come cambiano scocca e produzione con il mega-casting