NIO mette la crisi alle spalle: un milione di auto vendute
La Casa cinese aumenta le vendite del 46% rispetto al 2024 e chiude il 2025 con volumi record. Ora pensa anche al battery swap
È un inizio anno con il botto, quello di NIO. La Casa cinese, infatti, apre il 2026 con la consegna della milionesima vettura venduta della sua storia. Lo ha detto il CEO, fondatore e presidente in persona William Li, che ha scritto una lettera a tutti i dipendenti: “Tra pochi giorni festeggeremo il lancio del nostro milionesimo veicolo prodotto in serie”.
Il risultato deriva in parte dall’ottima prestazione commerciale di dicembre. L’ultimo mese del 2025, infatti, la Casa ha chiuso con un piccolo record personale di 48.135 veicoli venduti. Così facendo, ha potuto terminare l’anno con 326.028 unità, un numero che fa segnare un incremento rispetto al 2024 del 46,88%. Dal 2018 (anno di esordio sul mercato) a oggi, NIO ha venduto 997.592 vetture.
Un nuovo equilibrio
Tornando alla mail scritta da Li ai dipendenti, si legge: “Il supporto e l’assistenza ai clienti sono sempre stati il nostro motore trainante e una leva per battere la concorrenza. Manteniamo il nostro impegno originario di essere un’azienda incentrata sull’utente e ne ripaghiamo la fiducia con prodotti migliori, servizi migliori e prestazioni migliori”.
L'abitacolo della NIO ET9
In effetti NIO ha sempre cercato di offrire ai propri clienti prodotti premium. Per qualità, prestazioni e contenuti. Questo ha portato la Casa a posizionarsi molto in alto sul mercato, con modelli abbastanza costosi. La strategia adottata ha spesso generato crisi di liquidità e il brand in più di un’occasione si è visto costretto a indebitarsi. Ora, però, sembra aver trovato un proprio equilibrio, grazie a volumi di vendita più consistenti e a migliori economie di scala. A questo si aggiunge il debutto di brand più accessibili come Onvo e Firefly.
Cresce anche la rete delle stazioni di battery swap
Parlando di servizi al cliente, non si può non citare l’impegno di NIO nello sviluppo di tecnologie e infrastrutture legate al battery swap. L’azienda, in questo senso, ha fatto sapere che ha intenzione di incrementare il tasso di crescita della sua rete di stazioni per il cambio al volo delle batterie.
Una stazione di battery-swap di NIO
L’obiettivo – ambizioso – è quello di arrivare a fine 2026 con altre 1.000 nuove postazioni attive. Inizialmente saranno del tipo di quarta generazione, poi, nel corso dell’anno, arriveranno quelle di quinta generazione, che stanno avviando la sperimentazione sul campo e che promettono di essere ancora più veloci, oltre che poter ospitare un numero maggiore di batterie.
Dopo aver installato 509 stazioni nel 2022 e 1.011 stazioni nel 2023, NIO ha leggermente rallentato, concludendo il 2024 e il 2025 rispettivamente con 679 e 681 nuove location. Con l’aggiunta delle 1.000 stazioni di quest’anno, la rete dovrebbe arrivare a circa 4.000 battery swap sparsi su tutto il territorio cinese.
Fotogallery: NIO EL8 (2024)
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