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Tutto pronto per la batteria allo stato solido da 1.300 km di autonomia

Una startup cinese sostenuta da Changan accelera sulla produzione di celle per auto elettriche con densità di 720 Wh/kg

Batteria stato solido Changan
Foto di: CarNewsChina

In Cina non c'è azienda di batterie che non stia correndo sullo stato solido. Tra queste c'è anche Tailan New Energy, startup che proprio sullo stato solido si concentra e che è sostenuta da Changan.

Ecco, Tailan ha compiuto dei buoni progressi e ha così chiuso con successo un round di finanziamento che le ha permesso di raccogliere 400 milioni di yuan, pari a circa 49 milioni di euro. Utilizzerà i soldi per accelerare l'industrializzazione delle celle di nuova generazione.

Autonomia fino a 1.300 km

Tra gli investitori ci sono principalmente fondi di capitali, che sono fiduciosi sul fatto che Tailan possa trovare presto un metodo produttivo efficiente ed economico che porti alla commercializzazione di queste batterie, protette da oltre 800 brevetti: riguardano i materiali utilizzati, i sistemi di progettazione delle celle e, appunto, i processi produttivi.

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Un impianto di produzione di elettrodi 

La startup, che ha sede a Pechino, ha realizzato una piattaforma proprietaria per lo stato solido, chiamata “Safe+”, e ha una tecnologia per la realizzazione degli elettroliti solidi che innalza la densità energetica garantendo autonomie fino a 1.300 km con una sola ricarica. Questo anche grazie a elettrodi realizzati con materiali avanzati ad alta capacità e stampati con processi integrati che consentono di raggiungere un'impressionante densità di 720 Wh/kg.

  • Densità energetica: 720 Wh/kg
  • Autonomia: fino a 1.300 km

La sperimentazione è conclusa

Changan ha colto per prima il potenziale di Tailan e lo scorso anno ha presentato una batteria allo stato solido senza separatore che la Casa di Chongqing ha intenzione di utilizzare sui futuri veicoli elettrici.

Al momento le batterie pilota sono state consegnate ad alcuni partner che hanno confermato di aver concluso la fase di test con successo. Sono state impiegate su alcune auto e moto elettriche e anche per sistemi stazionari di accumulo.