Il Rivian europeo ha guadagnato 10 km di autonomia dal tergilunotto
R2, il veicolo elettrico ed "economico" della Casa atteso anche in Europa, ha un segreto che regala più km in strada
Esistono due tipi di costruttori di auto elettriche: quelli che montano i componenti dove capita e quelli che eseguono simulazioni di fluidodinamica computazionale anche sugli elementi più banali, per spremere ogni singolo chilometro di autonomia. Indovinate quale approccio ha scelto Rivian nello sviluppo del futuro R2.
Uno dei minuscoli dettagli su cui gli ingegneri della Casa si sono concentrati quasi ossessivamente durante la progettazione del veicolo è stato il tergicristallo posteriore. Alla fine è stato deciso che R2 doveva assolutamente averne uno, ma allo stesso tempo il lunotto doveva poter scendere elettricamente e non si potevano sacrificare chilometri di autonomia in nome di una migliore visibilità sotto la pioggia. Molte auto elettriche, come Toyota bZ4X e le prime versioni di Kia EV6 e Hyundai Ioniq 5, hanno rinunciato al tergicristallo posteriore per vari motivi; una scelta non sempre apprezzata dagli automobilisti.
Così gli ingegneri Rivian hanno fatto qualcosa di non convenzionale, creando una nicchia incassata che ospita il tergicristallo posteriore quando non è in uso.
Prova del prototipo Rivian R2 2026
Durante l’evento di prova dei prototipi, a cui ha partecipato anche il direttore di InsideEVs, Patrick George, il responsabile del design Jeff Hammoud ha spiegato le ragioni di questa scelta. Il lunotto è abbassabile e alcuni utenti potrebbero utilizzarlo per trasportare oggetti, come le tavole da surf.
«Non potevamo integrare il tergicristallo in uno spoiler come fanno altri veicoli, perché non c’era spazio. L’altra opzione sarebbe stata fissarlo alla carrozzeria: una soluzione poco elegante e che avrebbe creato problemi nel caricare o scaricare oggetti».
La seconda motivazione entra in un territorio decisamente più “nerd”. Anche se R2 può sembrare aerodinamicamente simile a un blocco di cemento, la sua forma squadrata nasconde una sottile linea a goccia nel profilo del tetto, che si raccorda sotto lo spoiler posteriore. Inserire lì un tergicristallo e il relativo motore avrebbe compromesso quella geometria che garantisce un flusso d’aria pulito. Per questo il tergicristallo non poteva essere collocato nemmeno in alto.
«Anche se avevamo questa silhouette a due volumi molto riuscita, l’efficienza aerodinamica restava un fattore fondamentale», ha aggiunto Hammoud.
Il brevetto del tergicristallo posteriore della Rivian R2 mostra che è alloggiato nel portellone.
Gli ingegneri hanno confermato questa scelta testando gli effetti del montaggio del tergicristallo in alto sia tramite simulazioni CFD, sia in galleria del vento reale, senza però portare su strada un veicolo di validazione con quella configurazione, soprattutto dopo aver fatto i calcoli.
In effetti, Rivian ha spiegato a InsideEVs, che spostando il meccanismo del tergicristallo nella nicchia e fuori dal flusso d’aria, è riuscita a guadagnare 6 miglia (9,65 km) di autonomia complessiva, ottenute esclusivamente grazie al posizionamento di un tergicristallo.
Fotogallery: Testa drive del prototipo di Rivian R2
Ovviamente il costruttore ha considerato anche pioggia e condizioni invernali. La piccola nicchia è dotata di uno scarico nascosto che permette all’acqua di defluire sotto il fanale posteriore, evitando che si trasformi in una sorta di vaschetta dopo un temporale. È presente anche un elemento riscaldante per impedire la formazione di ghiaccio e neve e, inoltre, Rivian afferma di aver integrato alcune soluzioni software che sollevano automaticamente il tergicristallo dalla sua sede quando sono previste condizioni meteo avverse.
È un dettaglio minuscolo. Per la maggior parte delle persone, un tergicristallo è solo un tergicristallo, con un’unica funzione. Ma per il costruttore e il team che ha sviluppato R2, anche questo elemento rappresenta un tassello di un puzzle molto più grande e fondamentale: quello che definisce l’identità stessa del veicolo elettrico "economico", atteso anche in Europa.
Consigliati per te
Il Rivian R2 è più efficiente della Tesla Model Y
Greenvolt porta il fotovoltaico industriale a Cucciago
L'autonomia delle Tesla ha fatto scuola: prossimo obiettivo 650 km?
L'elettrico di BYD si prepara a entrare in Formula 1
Come fa il SUV elettrico europeo di Rivian a essere più economico
Il Tesla Semi entra in produzione (per davvero)
Rivian R2 vs Tesla Model Y: sfida fra SUV elettrici americani