Così Europa e USA rispondono alla Cina delle batterie allo stato solido
QuantumScape e Factorial, grazie al sostegno di Case americane ed europee, accelerano i programmi. Produzione dal 2027
Quando si parla di batterie allo stato solido, molto spesso si raccontano storie provenienti da aziende o istituti di ricerca con base in Cina. Il Paese del Dragone, infatti, grazie anche al supporto del Governo locale, sta spingendo per portare questa tecnologia sul mercato già entro la fine dell'anno.
Ma l'Occidente non sta a guardare. Anzi, ci sono startup e realtà più strutturate che, grazie a investimenti di Case europee e americane, si avviano alla produzione di serie.
QuantumScape sa come produrre le sue QSE-5
Tra le più attive c'è QuantumScape, società californiana che grazie alla partnership con Volkswagen è riuscita a inaugurare una nuova linea pilota altamente automatizzata nel proprio stabilimento di San Josè.
Le celle a sacchetto di QuantumScape
Si chiama Eagle Line e implementa ulteriormente il processo “Cobra” messo a punto per la realizzazione di elettrolita e separatore ceramico. Grazie alla Eagle Line, QuantumScape produrrà le sue celle QSE-5 con un metodo facilmente scalabile che permetterà di produrre batterie allo stato solido per auto in grado di ricaricare al 5% all'80% in meno di 15 minuti.
Factorial debutta nel 2027
A inizio a febbraio Factorial Energy, altra azienda statunitense impegnata nello sviluppo di batterie allo stato solido, ha annunciato di essere pronta al lancio del primo programma di produzione di questo tipo di accumulatori negli Stati Uniti.
La Karma Kaveya
La batteria in questione debutterà sul mercato nel 2027 con la supercar elettrica Karma Kaveya. Factorial fornirà i suoi prodotti a una serie di Case auto come Mercedes, Stellantis e Hyundai, che da anni sostengono la startup del Massachussetts. Ma la produzione su larga scala non sarà pronta prima del 2029.
Chery parte già nel 2026
La prima Casa automobilistica a mettere in commercio un'auto con batteria allo stato solido sarà Chery, che prevede di portare in concessionaria la Exeed Liefeng entro la fine dell'anno.
La Exeed Liefeng
In Cina ci sono tanti altri costruttori che stanno avviando i test su strada dei primi prototipi equipaggiati con questo tipo di batteria, da Changan a FAW passando per Geely e BYD. Anche NIO, fino a oggi un po' in disparte nella corsa verso l'elettrolita solido (per quanto con WeLion sia stata la prima a usare su un modello di serie una batteria allo stato semisolido) sembra concentrata nel colmare il gap e avviare la produzione nel 2028.
Fotogallery: Le tre nuove auto elettriche di Karma Automotive
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