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Perché la Denza Z9 GT costa molto più in Europa che in Cina

I dazi non bastano a spiegare la differenza di prezzo col modello venduto in patria. C'è la questione del posizionamento

Perché la Denza Z9 GT costa così tanto
Foto di: BYD

Un’elettrica da più di 1.100 CV venduta a oltre il triplo del prezzo rispetto alla Cina. Si parla della Denza Z9 GT, il cui debutto segna una svolta strategica per il gruppo BYD, che alza notevolmente il suo posizionamento

Così i cinesi vogliono competere coi marchi premium più blasonati del Vecchio Continente, puntando su un modello ricco di contenuti e altamente prestazionale.

Tanti contenuti (che si fanno pagare)

La Denza Z9 GT è una shooting brake elettrica (e plug-in) ad alte prestazioni con 1.140 CV, capace di unire potenza e tecnologia avanzata. Tra le caratteristiche più rilevanti spiccano la ricarica ultrarapida — dal 10% al 97% in circa 9 minuti — e un’autonomia che arriva fino a circa 600 km in ciclo WLTP. Non manca un sistema di manovra avanzato che consente all'auto di ruotare su se stessa per rendere più agevoli i parcheggi.

Il dato che però colpisce di più è il prezzo: circa 40.000 dollari in Cina contro oltre 110.000 euro in Europa (per il modello 100% elettrico). Una differenza che, a prima vista, potrebbe essere spiegata da dazi e costi logistici, ma che in realtà racconta una strategia più articolata.

L’Unione europea applica dazi complessivi intorno al 27% su alcuni veicoli elettrici cinesi, a cui si aggiungono spese di trasporto, omologazione e adattamento alle normative locali. Tuttavia, questi fattori non bastano a giustificare un aumento così marcato.

Questione d'immagine

La chiave sta nella strategia di posizionamento. BYD ha scelto deliberatamente di collocare la Denza Z9 GT accanto a modelli di alto prestigio, puntando su un prezzo elevato per rafforzare la percezione premium del marchio. Si tratta quindi di competere non sul prezzo, ma su immagine, tecnologia e desiderabilità.

Denza Z9 GT

Denza Z9 GT

Foto di: Denza

Questa scelta riflette anche un obiettivo più ampio: costruire una presenza solida in Europa. I margini più elevati permettono di finanziare infrastrutture, rete commerciale e campagne marketing di grande impatto, come quella che ha visto protagonista Daniel Craig, volto iconico associato all’universo James Bond.

Il contesto resta comunque complesso. Marchi come Lexus, Genesis e Infiniti hanno già dimostrato quanto sia difficile conquistare il pubblico europeo nel segmento premium, dove la fiducia nel brand gioca un ruolo determinante. BYD sembra consapevole di questa sfida e punta a costruire credibilità nel tempo, anche attraverso prodotti tecnologicamente avanzati e distintivi. 

Fotogallery: DENZA Z9GT (2025)