Il nuovo motore Hyundai è piccolo, economico e pronto per ogni EV
Invece di fare le cose nel modo tradizionale, Hyundai Mobis ha standardizzato e reso modulari diversi componenti del powertrain EV
Hyundai Mobis, fornitore di componenti del gruppo automobilistico coreano, ha sviluppato un nuovo powertrain elettrico modulare che promette compatibilità con una moltitudine di piattaforme EV.
Con una potenza di 160 kW (218 CV), l’unità di trazione “all-in-one” integra motore elettrico, inverter e riduttore in un unico alloggiamento. La nuova unità è il secondo powertrain integrato sviluppato internamente da Hyundai Mobis, dopo una versione ad alte prestazioni da 250 kW (340 CV), e sarà seguita, entro la prima metà di quest’anno, da una variante più orientata ai costi da 120 kW (163 CV) pensata per le auto compatte.
Standardizzazione e modularità
Ciò che distingue questa nuova unità di trazione dalle concorrenti è l’approccio di Hyundai alla standardizzazione e al design modulare. Invece di affidarsi a fornitori esterni per progettare e produrre i componenti interni con tecniche specifiche, Mobis ha scelto un’impostazione basata sulla standardizzazione a livello di sistema.
In altre parole, lo statore del motore di trazione, l’inverter e il modulo di potenza sono intercambiabili tra i diversi powertrain: secondo il produttore, questo riduce i costi e accelera la produzione. Hyundai Mobis afferma inoltre di aver migliorato la struttura del motore integrando una nuova tecnologia di raffreddamento e semiconduttori di potenza più efficienti dal punto di vista energetico.
Tutto in uno, più potenza e compattezza
Tutto ciò si traduce in un’unità di trazione “all-in-one” con una potenza specifica superiore del 16% rispetto a prodotti simili di altri costruttori, mentre il volume complessivo è inferiore di quasi 20%. Da notare anche che su un’auto elettrica possono essere installati due motori—uno all’anteriore e uno al posteriore—raddoppiando di fatto la potenza complessiva.
Alla luce di questi sviluppi, Hyundai Mobis si dice ora certa di disporre di una gamma completa di sistemi di trazione in grado di coprire tutte le tipologie di EV, dai veicoli compatti per la mobilità fino ai grandi elettrici ad alte prestazioni. Inoltre, la riparazione dei futuri modelli elettrici di Hyundai, Kia e Genesis potrebbe risultare più rapida ed economica grazie al design modulare delle nuove unità di trazione. In più, Mobis si aspetta maggiori ricavi, dato che ora è in grado di progettare e produrre in serie i propri powertrain elettrici.
Un’evoluzione positiva anche per gli automobilisti, che potrebbero avere accesso in tempi relativamente brevi a EV più economiche e più potenti.
Consigliati per te
Molte più auto elettriche Hyundai avranno il cambio marce simulato
Siamo stati nella città del futuro di Toyota, tra robot e bus autonomi
Hyundai torna agli amati tasti fisici (e rivoluziona il software)
Giro del mondo in camion elettrico: la sfida col Mercedes eActros 600
Le auto elettriche con più autonomia del dichiarato (in America)
L'Europa lavora al motore elettrico a flusso assiale economico
Abbiamo provato il SUV a idrogeno: ecco com'è andata