Vai al contenuto principale

Per un'esperienza più personalizzata

Così Rivian porta l'officina dove c'è l'auto elettrica

Fino all'80% delle riparazioni può essere eseguito sul posto con veicoli di assistenza mobile: parola del CEO

Flotta di assistenza mobile Rivian
Foto di: Rivian

Con l’avvio delle consegne di R2, la startup californiana Rivian ha ora un nuovo obiettivo sul fronte dell’assistenza: portare l’officina dall'automobilista, così da non dover passare in un centro ad hoc per gestire gli interventi minori.

È quanto racconta l’amministratore delegato RJ Scaringe a The Drive in una recente intervista: "Se vi serve assistenza e siete sul fianco di una montagna, possiamo mandare lì un camion", è l'esempio citato.

Meglio per tutti

RJ centra così un punto chiave: se la riparazione è abbastanza semplice da non richiedere il contesto dell’officina, allora sarà il tecnico a raggiungere il veicolo, non il contrario. E spesso, per il cliente, è anche più comodo.

lucid-cosmos-suv-elettrico-brevetto
Foto di: Rivian

"Non serve neanche un’auto sostitutiva", aggiunge il CEO. Già oggi, secondo Scaringe, circa metà delle richieste di assistenza del costruttore viene gestita tramite la flotta di Rivian Service Trucks. L’obiettivo dichiarato è arrivare all’80%.

Perché non 100%? Perché c'è un limite, a cui abbiamo già accennato: non tutte le richieste possono essere accolte a casa del cliente. Se, per esempio, un veicolo deve essere sollevato sul ponte per un intervento invasivo, come la sostituzione della batteria ad alta tensione, va fissato un appuntamento in officina; non si può improvvisare “sul fianco della montagna”.

Già 800 veicoli di assistenza mobile

Ma per interventi semplici, come la sostituzione di un sensore in una zona accessibile, l’assistenza mobile ha senso, soprattutto per un’azienda in fase di crescita.

La flotta veicoli di assistenza mobile di Rivian conta già 800 unità circa, pari a 8 volte quello dei centri assistenza.