Solo 60mila assicurati: il boom dei monopattini è già finito?
Dai numeri Mit e Ania emerge una quota ridotta di mezzi in regola con targa e assicurazione, con polizze tra 90 e 250 euro l’anno
Quanti monopattini elettrici stanno davvero rispettando le nuove regole su targa e assicurazione?
A pochi giorni dall’entrata in vigore degli ultimi obblighi, il quadro che arriva dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) apre più di un interrogativo sulla tenuta di questo mezzo di micromobilità nelle nostre città.
160mila targhe rilasciate, 20mila in arrivo
Durante la consultazione pubblica al Mit del 21 luglio scorso, dedicata all’aggiornamento del Codice della strada (con la patente anticipata a 17 anni) e alle regole per i monopattini, è emersa una prima fotografia dell’adeguamento all’obbligo di targa.
Secondo la nota del Ministero, i contrassegni già rilasciati per i monopattini in Italia sono circa 160.000, mentre altri 20.000 sarebbero in via di consegna nei prossimi giorni. Numeri che arrivano a poco più di due mesi dall’entrata in vigore dell’obbligo di immatricolazione e identificazione dei mezzi.
Per chi vuole recuperare il quadro normativo, ricordiamo che abbiamo analizzato nel dettaglio l’obbligo di targa per monopattini elettrici scattato il 17 maggio 2026, con i requisiti tecnici richiesti e le scadenze per mettersi in regola. Già allora era emerso come la procedura e i costi potessero diventare un discrimine importante fra chi continua a usare il monopattino e chi lo abbandona.
Assicurazione obbligatoria dal 16 luglio: 60mila polizze
Altro passaggio chiave, l’obbligo di copertura assicurativa per i monopattini, scattato il 16 luglio 2026. Nel corso della stessa consultazione, i rappresentanti dell’Ania hanno fornito i primi dati sulle polizze attivate: finora risultano 60.000 monopattini assicurati. Il costo della polizza, sempre secondo quanto riportato in sede di consultazione, varia in una forbice compresa tra 90 e 250 euro all’anno per ogni monopattino, a seconda delle condizioni offerte dalle compagnie.
Per contestualizzare questi importi, avevamo già messo a confronto il costo di targa e assicurazione per monopattini elettrici con altre forme di mobilità leggera, evidenziando come per alcuni utenti il totale annuo rischi di avvicinarsi a quello di un ciclomotore di fascia bassa. L’aggiunta dell’RCA obbligatoria, di fatto, cambia radicalmente l’equilibrio economico che aveva reso i monopattini così appetibili nella prima fase del boom.
Le critiche: "Solo il 6–7,5% dei mezzi è assicurato"
La lettura di questi numeri da parte di Consumerismo No Profit è decisamente critica. L’associazione ricorda che in Italia circolerebbero tra 800.000 e 1 milione di monopattini privati. A fronte di questa stima, i 60mila mezzi assicurati rappresentano, per stessa ammissione di Consumerismo, una quota molto ridotta del parco circolante, stimata "in una forbice tra il 6 e il 7,5%". Restano quindi centinaia di migliaia di veicoli che, almeno al momento, non risulterebbero dotati di copertura assicurativa obbligatoria.
Il presidente di Consumerismo, Luigi Gabriele, sottolinea come questi dati confermino le preoccupazioni già espresse dall’associazione. A suo dire, l’introduzione obbligatoria della polizza avrebbe innescato un rialzo dei prezzi delle coperture, rendendo più onerosa la scelta di continuare a muoversi su monopattino rispetto ad altri veicoli disponibili sul mercato.
Il presidente dell’associazione afferma che, rispetto al numero complessivo di monopattini privati in circolazione, "solo una minima parte di questi è stata dotata di targa. Ancor meno i monopattini assicurati, la cui percentuale sul totale di quelli circolanti è compresa in una forbice tra il 6 e il 7,5%".
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