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Quanto si risparmia ricaricando l'auto di notte?
Cosa significano le fasce orarie dell'elettricità F1, F2 e F3 e come usarle per spendere meno con auto elettrica e casa

Foto di: Motor1 Italia visual (AI-assisted)
Eleonora Lilli 
Di: Eleonora Lilli
18 set alle 07:00
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Le tariffe dell'elettricità non sono uguali durante tutta la giornata. In alcune ore consumare energia costa di più, in altre meno. Per questo, chi può spostare alcuni consumi può ridurre la spesa in bolletta.
Il discorso diventa particolarmente interessante quando in casa ci sono un'auto elettrica, un boiler elettrico o una pompa di calore. In questi casi, infatti, non sempre è necessario utilizzare l'elettricità proprio nell'ora in cui serve: alcuni consumi possono essere programmati e spostati nelle fasce più convenienti.
Per i clienti domestici vulnerabili ancora in maggior tutela, l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) aggiorna ogni trimestre i prezzi e distingue tra la fascia F1, generalmente più costosa, e la F23, che comprende le ore serali, notturne e i fine settimana.
Nel mercato libero, invece, le fasce F1, F2 e F3 possono essere utilizzate come riferimento, ma è il singolo fornitore a stabilire prezzi e condizioni dell'offerta.
Cosa significa accumulo termico
L'accumulo termico è un modo per immagazzinare energia sotto forma di calore. Il principio è semplice: si utilizza l'elettricità quando costa meno per scaldare, per esempio, l'acqua di un boiler o un altro materiale capace di conservare il calore. L'energia viene poi utilizzata più tardi, quando serve.
Un esempio molto comune è il boiler elettrico ad accumulo. Può essere programmato per riscaldare l'acqua durante la notte e renderla disponibile nelle ore successive. Lo stesso principio può essere applicato, con tecnologie diverse, a pompe di calore e sistemi di riscaldamento.
L'accumulo termico sfrutta la fascia notturna economica per scaldare l'acqua, lasciando libera la potenza di rete per la ricarica dell'auto elettrica.
Foto di: Motor1 Italia visual (AI-assisted)
Questo sistema non va confuso con una batteria domestica. La batteria immagazzina elettricità e può restituirla per alimentare elettrodomestici, casa o auto elettrica. L'accumulo termico, invece, conserva calore e può essere utilizzato soltanto per il riscaldamento o per l'acqua calda.
La differenza è importante soprattutto per chi possiede un'auto elettrica. Un accumulo termico non può ricaricare l'auto, ma può evitare di concentrare tutti i consumi nelle stesse ore. Per esempio, si può scaldare l'acqua durante la notte e lasciare libera la potenza disponibile per la ricarica dell'auto quando necessario.
Quando conviene consumare elettricità
Le fasce orarie definite da ARERA dividono la giornata in tre periodi.
- La F1 comprende le ore dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 19:00, escluse le festività. È generalmente la fascia associata ai consumi diurni.
- La F2 va dal lunedì al venerdì dalle 7:00 alle 8:00 e dalle 19:00 alle 23:00. Comprende inoltre il sabato dalle 7:00 alle 23:00.
- La F3 comprende invece le ore notturne, dalle 23:00 alle 7:00 dal lunedì al sabato, oltre a tutte le ore della domenica e dei giorni festivi.
Per i clienti vulnerabili in maggior tutela, F2 e F3 vengono accorpate nella fascia F23.
Nella pratica, quindi, lavatrice, lavastoviglie, boiler e soprattutto ricarica dell'auto elettrica possono essere programmati nelle ore meno costose, quando il contratto lo prevede.
C'è però un aspetto da non trascurare: non esiste un prezzo uguale per tutti. Nel mercato libero ogni fornitore può proporre tariffe diverse e alcune offerte possono avere prezzi fissi, indicizzati o condizioni particolari. Prima di spostare i consumi conviene quindi controllare il proprio contratto e verificare quanto costa realmente un kWh nelle diverse fasce.
Ricaricare l'auto di notte o di giorno?
Per chi possiede un'auto elettrica, la programmazione della ricarica può fare una differenza concreta. Di notte, infatti, la domanda di energia è normalmente più bassa e in molte offerte multiorarie l'elettricità costa meno.
Ma anche il mezzogiorno può essere interessante. Nelle giornate con molta produzione da fotovoltaico, infatti, sul mercato all'ingrosso possono registrarsi prezzi più bassi nelle ore centrali. Chi dispone di pannelli solari può inoltre utilizzare direttamente l'energia prodotta per ricaricare l'auto, riducendo il prelievo dalla rete.
La soluzione più conveniente, quindi, dipende dalla combinazione tra contratto elettrico, presenza del fotovoltaico, batteria domestica, auto elettrica e possibilità di programmare i consumi.
Per una casa con più consumi elettrici, l'accumulo termico può essere un ulteriore strumento per distribuire meglio l'energia durante la giornata. Non sostituisce una batteria, ma può svolgere un compito diverso e, in alcuni casi, più economico.
Fasce orarie: cosa significano
Fascia Quando In pratica F1 Lun-ven, 8:00-19:00, escluse festività Ore diurne, generalmente meno convenienti F2 Lun-ven 7:00-8:00 e 19:00-23:00; sabato 7:00-23:00 Fascia intermedia F3 Lun-sab 23:00-7:00; domenica e festivi tutto il giorno Ore notturne e giorni festivi F23 F2 + F3 Fascia unica utilizzata per i clienti vulnerabili in maggior tutela Mercato libero Dipende dal contratto Prezzi e condizioni stabiliti dal singolo fornitore Accumulo termico Si carica nelle ore programmate Conserva calore, non elettricità Batteria domestica Si carica quando conviene Conserva elettricità utilizzabile anche per l'auto
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