La società ha messo a punto un algoritmo per quantificare i risultati ottenuti in termini di abbattimento della CO2

Si parla sempre di come il passaggio alla mobilità elettrica possa rappresentare un punto di svolta per la salute climatica del nostro pianeta. Per questo Enel X ha elaborato ed implementato un algoritmo in grado di quantificare i benefici del passaggio all'elettrico. La società ha infatti messo a punto l’e-Mobility Emission Saving tool, un apposito algoritmo in grado di calcolare la quantità di CO₂ risparmiata nell'utilizzo di un veicolo elettrico o elettrificato, rispetto a uno alimentato da un tradizionale motore endotermico. L’e-mobility Emission Saving tool è il primo algoritmo validato da Rina per lo scopo e il perimetro per cui è stato ideato.

Dalle ricariche pubbliche a quelle private

Sono tanti gli elementi e i parametri che l’algoritmo deve tenere in considerazione. Tuttavia, un aiuto arriva dalla tecnologia delle colonnine oggi presenti in Italia che, grazie alla loro costante “connessione” alla rete e al sistema Elettro Mobility Management Platform, permettono di reperire dati sull'energia complessiva erogata, attingendo anche da uno storico delle ricariche effettuate. Le infrastrutture prese in esame, inoltre, non sono soltanto quelle pubbliche, ma anche quelle private, distribuite sul territorio nazionale.

Accordo FCA Enel X

Elettriche e plug-in

Nella definizione dell'algoritmo è stato fondamentale anche il contribuito del Politecnico di Milano, con il calcolo dei chilometri percorsi dai veicoli elettrici presenti sul mercato, stimati in base al loro consumo medio. Questo perché il calcolo della CO₂ parte proprio dalla stima della distanza percorsa delle auto ad alimentazione elettrica. Nella fattispecie quelli 100% elettrici e quelli ibridi plug-in. Questi ultimi, però, in modalità esclusivamente elettrica.

Enel X

CO2 risparmiata

Ma non è tutto. Prendendo in considerazione i dati sull'emissione media dei veicoli del parco auto circolante italiano, pubblicati da ISPRA, è possibile ricavare la quantità di CO₂ che sarebbe stata emessa dai veicoli con motore a combustione interna. Sulla base di questo dato poi, se si sottrae la CO₂ emessa per produrre i kWh utilizzati dalle vetture elettriche e ibride plug-in, si ottiene la quantità di CO₂ che i veicoli elettrici permettono di risparmiare all’ambiente rispetto alle auto tradizionali.

Enel X

La CO2 e gli alberi

Con i dati così raccolti, è possibile tradurre la CO₂ risparmiata nelle quantità che avrebbero assorbito degli alberi in un anno. Grazie all’e-Mobility Emission Saving tool, viene tradotta la CO₂ risparmiata all’ambiente nel numero di alberi che avrebbero assorbito in un anno questa stessa quantità di emissioni, che a Enel X piace immaginare come una foresta su 4 ruote che ogni cliente ha contribuito ad alimentare con il suo comportamento responsabile nei confronti dell’ambiente che lo circonda.