Dopo aver rifiutato per anni l’idea di produrre auto completamente elettriche, Toyota ha annunciato un’enorme progetto di elettrificazione della gamma con una nuova piattaforma e nuovi modelli globali appartenenti a diverse categorie.

Il nuovo piano prevede l’introduzione di veicoli completamente elettrici a partire dal 2020 (partendo con la Toyota C-HR BEV e la Toyota IZOA BEV), per poi proseguire con l’elettrificazione di tutta la gamma, contando anche versioni ibride, entro il 2025.

All’inizio del 2020, Toyota vorrebbe introdurre 10 modelli BEV globali, inclusi 6 modelli basati sulla piattaforma e-TNGA, tra cui una vettura compatta, un crossover medio, una berlina media, un minivan medio, un SUV medio (con Subaru) e un SUV di grandi dimensioni.

Investimenti, idee e preoccupazioni

L’investimento più significativo da parte della Casa giapponese riguarda sicuramente la nuova piattaforma e-TNGA per i sei BEV globali, che ricorda molto la MEB di Volkswagen. Consentirà di offrire vari tipi e dimensioni di veicoli, diverse capacità della batteria e diversi schemi di trazione.

La nuova piattaforma, inoltre, permetterà di rispondere alle esigenze di mobilità di giovani e meno giovani con la produzione di BEV ultra-compatti. I problemi principali per Toyota riguardano la redditività complessiva delle vetture BEV e la fornitura delle batterie. In questo senso, infatti, la Casa giapponese si sta muovendo collaborando con diversi produttori di batterie.

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