Agevolazioni statali, regionali e comunali. Lo sconto sulle auto a zero emissioni è da record

Ecobonus sì o Ecobonus no? E se sì, Ecobonus quanto? Le regole a livello nazionale sono chiare (ve le spieghiamo qui). Bruciata la prima tranche di fondi, il governo si è affrettato per mettere in campo altri incentivi e così si prosegue senza grandi scossoni. Ma chi l'ha detto che non se ne possano aggiungere altri? È quello che si deve essere chiesta il Comune di Carpi.

L'amministrazione della cittadina del modenese, infatti, ha introdotto un'agevolazione, tutta locale, di 2.000 euro. Che diventano addirittura 4.000 nel caso oltre ad acquistare un'auto elettrica si rottami una vecchia vettura. Metteteci che la Regione Emilia Romagna stanzia fondi anch'essa e vedrete che risparmio. Facciamo due conti.

La somma con i contributi statali e regionali

Unico divieto nel sommare gli incentivi riguarda quelli statali: non possono essere accumulati tra loro. Ma a quelli stanziati da Roma si possono aggiungere quelli delle amministrazioni locali senza commettere illecito alcuno. Nel caso della città di Carpi dunque si possono accorpare gli incentivi statali, regionali e comunali, raggiungendo cifre ragguardevoli.

Facciamo l'esempio concreto per un residente nella città di Carpi che rottami una vecchia auto. A disposizione ci sono 6.000 euro di incentivo statale, 3.000 euro della Regione e i 4.000 euro del Comune. Totale: 13.000 euro. Ed è bene ricordare anche come l’Emilia Romagna abbia tolto il vincolo che prevedeva il tetto di un ISEE inferiore o uguale a 35.000 euro per avere diritto all’incentivo di 3.000 euro. Quindi, il contributo è a disposizione di tutti.

Nissan Leaf e plus

Spendere prima per non spendere dopo

Abbiamo parlato con Alberto Bracali, del Settore Ambiente del Comune di Carpi, che ci ha spiegato la logica dietro questa iniziativa. “In Emilia Romagna – dice – c'è un Piano Aria Integrato Regionale che recita testualmente che il mancato recepimento delle misure del piano stesso rende il soggetto inadempiente responsabile degli oneri finanziari derivanti da eventuali sentenze di condanna rese dalla Corte di Giustizia della Comunità europea”.

Questo significa che anche il singolo comune inadempiente potrebbe in teoria dover pagare in caso di superamento dei limiti consentiti di emissioni nell'aria. “In quest'ottica – continua Bracali – l'iniziativa assume un duplice significato. Se da una parte mantiene come obiettivo primario quello di promuovere una mobilità più sostenibile, dall'altro punta anche a scongiurare che una somma di denaro equivalente sia spesa per pagare le multe”.

Hyundai Kona Electric Test

Oltre l'Emilia Romagna

L'Emilia Romagna non è la sola regione italiana ad aver adottato un protocollo per la difesa dell'ambiente. L'area padana, che comprende anche Lombardia, Piemonte e Veneto, ha stretto accordi simili, almeno nelle linee di principio. In tutta Italia ci sono accordi con il Ministero dell'Ambiente che puntano al miglioramento della qualità dell'aria.

E tutti vedono l'Unione Europea come soggetto che valuta la situazione italiana e il Ministero dell'Ambiente che, in caso di sanzioni, potrà rivalersi sui responsabili. Di fronte ad una situazione nazionale che vede il nostro Paese andare verso una procedura di infrazione per il superamento dei limiti, quello di Carpi potrebbe essere solo il primo di tanti casi in cui l'amministrazione comunale opera con un po' di lungimiranza.

Renault Zoe

Elettriche a prezzi “stracciati”

Ma in concreto, quanto costa un'auto elettrica se si è cittadini di Carpi e si ha un veicolo da rottamare? Proviamo a fare delle simulazioni con i modelli più venduti. Partiamo dalla Tesla Model 3, non esattamente a buon mercato, ma comunque a circa 35.500 euro anziché 48.500. Più impressionante la riduzione di prezzo su auto meno costose. La Renault Zoe, ad esempio, nella versione con batterie a noleggio, dimezzerebbe l'esborso passando da 26.100 a 13.100 euro.

La smart EQ fortwo verrebbe via a 11.400 euro, mentre la Nissan Leaf a 25.700 e la Hyundai Kona a meno di 30.000. In tutto questo c'è anche il caso limite della Citroën C-Zero, sulla quale è in corso una promozione che ha prezzo di partenza di b. Facendo due conti, si potrebbe portare via a 1.870 euro. Meno di uno scooter. Cosa resta da fare? Affrettarsi, perché sono solo 60.000 gli euro del fondo del comune, e sono ad esaurimento.

Citroen C-Zero

Tutti i requisiti

Il contributo del Comune di Carpi, in funzione delle disponibilità di bilancio, potrà essere rifinanziato entro l'anno o portato a liquidazione sul fondo 2020. Al momento possono fare richiesta solo persone fisiche residenti nel territorio comunale che acquistino un'auto elettrica al 100% per uso privato.

Il cittadino deve aver acquistato il mezzo nel 2019, con obbligo di perfezionare l'acquisto entro il 31/12/2020. Infine, è possibile presentare una sola domanda per persona fisica.