Il product strategist della Casa lascia presagire un futuro più elettrificato che elettrico, evidenziando la scomodità della ricarica

Il global product strategist di Nissan Ivan Espinosa ha chiarito la posizione del brand giapponese riguardo la mobilità sostenibile, sia elettrica che ibrida. Il manager sostiene che nel prossimo futuro Nissan continuerà a puntare con decisione su soluzioni a basso impatto ambientale, ma non più esclusivamente con l'elettrico, bensì anche e soprattutto con l'ibrido.

Parole in controtendenza rispetto al trend che la Casa giapponese ha seguito negli ultimi anni. Dal lancio della Leaf, infatti, Nissan si è distinta come uno dei marchi precursori sul fronte dell'auto elettrica. Ora però le affermazioni di Espinosa sembrano rimescolare le carte rispetto a quella che era stata la rotta tracciata dall'ex numero uno Carlos Ghosn, sempre più sotto i riflettori intanto dopo la rocambolesca fuga dal Giappone.

L'esperienza Leaf

In dieci anni di commercializzazione della Leaf, in Nissan hanno potuto accumulare una grande esperienza sulla mobilità elettrica, mettendo insieme anche molti dati interessanti legati all'uso che gli utenti fanno dell'auto a zero emissioni.

"Uno degli elementi che influenza maggiormente l'esperienza con una elettrica - rileva Espinosa in un'intervista ad Automotive News Europe - è la fase di ricarica". Non si tratta solo del tempo di ricarica, ma anche della poca praticità di questa operazione. "La posizione della presa di ricarica o il peso del cavo di connessione rischiano di non essere così pratici per alcuni utenti. Tra i clienti della Leaf, infatti, ci sono molte donne, che in certe situazioni possono riscontrare qualche difficoltà ad effettuare la ricarica". Un riferimento alle donne, quest'ultimo, che non ha mancato di sollevare subito qualche polemica.

Nissan

Si punta sull'e-Power

Forte dei dati raccolti, Nissan continuerà a investire nello sviluppo di soluzioni a basso impatto ambientale, ma puntando maggiormente sulle ibride, sfruttando il nuovo sistema e-Power. "Il sistema e-Power rappresenta per noi un importante valore aggiunto - continua Espinosa -. Sfruttando il motore termico unicamente come generatore per produrre energia da immagazzinare all'interno della batteria, il sistema e-Power permette di vivere un'esperienza di guida molto simile a quella che offre un'auto elettrica, senza la necessità di dover ricaricare il veicolo una volta scarico".

L'ibrido, inoltre, secondo il global product strategist di Nissan rappresenta un'ottima soluzione di compromesso per tutti quei mercati in cui l'accesso alle infrastrutture di ricarica per le auto elettriche non sono ancora sufficientemente sviluppate per sostenere la diffusione delle auto elettriche.

Nissan Qashqai (ICE)

Il debutto sulla Qashqai

A proposito del nuovo sistema e-Power, la prima applicazione europea di questa tecnologia dovrebbe avvenire con la nuova generazione della Qashqai, che insieme alla più piccola Juke appena aggiornata, avrà il compito di ridare slancio alle vendite dei modelli Nissan. Punto di forza del modello sarà, oltre all'ibrido, anche l'applicazione delle tecnologie connesse al Nissan Intelligent Mobility, un insieme di sistemi di assistenza alla guida di ultima generazione.