La Casa americana vede volare le azioni in orbita 500 dollari e il patron si lascia andare a un balletto diventato subito virale

Poco prima di Natale Elon Musk ha pubblicato un post in cui festeggiava il raggiungimento di un nuovo valore record per le azioni Tesla: 420 dollari. Neanche il tempo di stappare una bottiglia che il giorno dopo si erano già raggiunti i 430 dollari. E siamo andati avanti primato dopo primato sfiorando ieri i 500 dollari. Che è un valore più che doppio rispetto al prezzo di 3 mesi fa.

Il che significa che Tesla, a livello di capitalizzazione, ha superato gli 88 miliardi di dollari: un record anche per l'intero settore automobilistico americano, in cui nessuna Casa ha mai raggiunto una capitalizzazione così elevata.

Tesla, al momento, guida la classifica dei costruttori USA davanti a General Motors (che vale 49,4 miliardi di dollari) e a Ford (36,6 miliardi di dollari). La seconda e terza Casa automobilistica a stelle e strisce non sarebbero in grado di superare Tesla neanche se si unissero (si fermerebbero a 86 miliardi di dollari). 

Una crescita sostenuta

Guardando l'andamento in borsa dei tre titoli si nota come da una parte ci sia il forte. incremento di Tesla, dall'altra le prestazioni tiepide di General Motors, che ha praticamente mantenuto invariato il valore delle proprie azioni, e di Ford, che ha registrato una crescita del 10%. Intelligentemente, invece, Musk ha sfruttato a proprio favore una serie di mosse dal forte impatto mediatico, dalla notizia dell'anticipo dell'esordio della Model Y alla presentazione del Cybertruck passando per l'inaugurazione della Gigafactory 3 che ha avviato la produzione in Cina della Model 3

Fotogallery: Tesla Cybertruck

Casa Valore Vendite stimate 2019
Tesla 88,2 miliardi di dollari 24 miliardi di dollari
General Motors 49,4 miliardi di dollari 138 miliardi di dollari
Ford 36,6 miliardi di dollari 144 miliardi di dollari

Una Casa ancora di nicchia

C'è un secondo dato che rende ancor più interessante quanto detto sino ad ora: è quello sul fatturato stimato del 2019. Guardando al volume delle vendite si nota come Tesla ancora molto piccola rispetto a GM e Ford. Se la Casa californiana non va oltre i 24 miliardi di dollari per l'anno appena concluso, per General Motors si parla di 138 miliardi e per Ford, addirittura, di 282 miliardi. Da questo punto di vista Tesla è meno di un decimo della Casa dell'Ovale Blu.

Ma il motivo è sotto gli occhi di tutti. Ford ha infatti venduto milioni di auto anche solo se si guarda al mercato interno, Tesla non è andata oltre le 367.500 vetture in tutto il mondo. Questo significa che dal punto di vista del profitto, la Casa californiana deve ancora trovare una solidità. Come ha dimostrato, tra l'altro, un recente studio che ha notato in Tesla tutte le caratteristiche di crescita e instabilità di una startup.

Fotogallery: 2020 Tesla Model Y

Ma Musk ha di che festeggiare

Una startup che ha tutte le intenzioni di crescere ancora. Gli analisti ne sono convinti, sia perché la Model Y sarà un modello a grande diffusione sia perché il pick up, atteso per la fine dell'anno, ha fatto registrare preordini da record.

E così Elon Musk balla. Nel senso letterale del termine. Volato in Cina per presenziare ad un evento nella Gigafactory 3, ha improvvisato sul palco una serie di passi di danza per la gioia dei presenti. Guardando il video, però, viene da pensare che qualcosa in cui deve ancora migliorare esiste ancora. Per non parlare dell'abbigliamento...