La formula rimarrebbe quella vincente di sempre: stile e divertimento. Ecco come sarebbe (e perché è un progetto molto interessante)

Fiat ha fatto bene a fare la nuova 500 elettrica simile alla 500 "normale". Tutte diverse sottopelle, evidentemente imparentate fuori, procedono parallele nel pieno rispetto della tradizione e di una storia di successo che ormai prosegue dal 4 luglio 2007, giorno in cui la citycar torinese è rinata come la conosciamo oggi. 

Ma visto che la nuova 500 elettrica ha così tanti punti di contatto con il modello che già circola sulle nostre strade, allora ci si chiede perché non pensare di farne anche una variante Abarth, sottoponendo la 500 a batteria al famoso trattamento riservato a tutte le vetture dello Scorpione. 

Divertimento garantito

In fondo, le auto elettriche hanno accelerazione vivaci e una discreta distribuzione dei pesi, vista la presenza della batteria sotto il pianale. La Fiat 500 elettrica non è da meno, anche se con 9" per lo 0-100 non si può certo definire un'auto sportiva.

Ma con baricentro abbassato, assetto più rigido e un'iniezione di potenza cosa potrebbe succedere? Non sarebbero necessari tanti cavalli in più. Quanto basta per portare lo 0-100 sotto i 7". Probabilmente una potenza tra i 180 e i 200 CV potrebbe essere più che sufficiente. E in versione elettrica il divertimento sarebbe assicurato.

Sterzo, freni e look oltre il telaio

E poi, sulla Abarth 500 elettrica (che potrebbe diventare anche 595 elettrica o 695 elettrica, restando fedeli alle nomenclature già in uso), si potrebbero mettere uno sterzo più diretto e un impianto frenante maggiorato. Modifiche semplici e di sicuro effetto, sia dal punto di vista funzionale sia emozionale.

Tutto sarebbe condito, naturalmente, con un aspetto più sportivo: colori vivaci per la carrozzeria, decals su fiancate e tetto, paraurti maggiorati e alettone posteriore. Niente scarico, chiaramente, ma una bella iniezione generale di cattiveria che la renderebbe un'Abarth in tutto e per tutto. 

Fotogallery: Nuova Fiat 500, quella elettrica

Meno autonomia

Certo, con più cavalli e prestazioni più spinte, l'autonomia della Abarth 500 elettrica si ridurrebbe rispetto ai 320 km dichiarati dal modello appena presentato. Ma resterebbe comunque più che ragionevole di fronte ai contenuti che offrirebbe agli amanti delle compatte sportive. 

Più di una ragione di esistere

L'esistenza del modello continuerebbe ad essere più che giustificata, a conti fatti. Senza dimenticare che un'Abarth 500 elettrica avrebbe anche altre chiavi di lettura interessanti. La prima sarebbe quella "promozionale", perché andrebbe ad accrescere i consensi delle vetture a zero emissioni in generale, dimostrando una volta di più che possono ancora regalare emozioni.

La seconda, più commerciale, permettere a Fiat di affacciarsi in un segmento di mercato ancora vergine (aspettiamo di vedere ad esempio una Peugeot e-208 ad alte prestazioni), che potrebbe regalare buone soddisfazioni anche guardando ai numeri di vendita.