Tutti i dati tecnici di questo restomod spinto al limite: batteria da 50,4 kWh, 940 Nm di coppia e 0-100 in soli 3,4 secondi

Parlare di restomod elettrico significa provare a far convivere due mondi che, apparentemente, sono antitetici. Alfa Romeo è una di quelle case automobilistiche che appartengono alla nostra tradizione, al nostro passato, ma anche al nostro presente e al futuro.

La gloria del marchio del Biscione è un qualcosa di consolidato fin dagli anni Cinquanta. Tra le auto che riescono ancora oggi ad accendere il cuore degli appassionati, c'è sicuramente la Giulia GT Junior, variante della Giulia a due porte, costruita tra il 1963 ed il 1975. Nel nuovo millennio, ecco la Giulia GT Electric.

Potenza da Quadrifoglio

Doveva esserci anche lei a Goodwood, ma come sappiamo, il Festival of Speed è stato rinviato ad agosto per via del Coronavirus, dunque bisognerà attendere. Questa creatura, realizzata da Totem Automobili, è stata dunque convertita in automobile elettrica.

Fotogallery: Alfa Romeo Giulia GTe Electric

Ma quali sono i suoi punti di forza? Qualche numero abbiamo già potuto darlo in passato ma ora il quadro è finalmente completo: 518 CV di potenza massima e 940 Nm di coppia, per uno 0-100 in soli 3,4 secondi. Il propulsore elettrico è alimentato da un pacco batterie da 50,4 kWh raffreddato a liquido, con un peso del complesso delle celle che si assesta a 350 kg. L'autonomia dichiarata - ma non sappiamo su quale standard - è di circa 320 km.

Modifiche a telaio ma non solo

Ma l'azienda veneta, nata nel 2018 per volontà di Riccardo Quaggio, designer con un passato in Honda e FCA, non si è fermata qui. Anche il telaio è stato riprogettato. Presente una sospensione Bilstein regolabile di tipo McPherson all'anteriore ed uno schema multilink al posteriore, anche se a livello di optional si potrà puntare ad avere sospensioni elettroniche o pneumatiche.

Contenuto dunque, ma anche forma, che rimane la medesima di quella Giulia GT originale, anche se questa carrozzeria è stata realizzata in carbonio. I fari si basano su tecnologia Led. Modifiche anche al posteriore con gruppi ottici rotondi al posto dei rettangolari originali.