Si lavora duro per rispettare la data del 4 luglio e per allora la città vuole dotarsi di 100 nuovi punti di ricarica fino a 100 kW

La produzione negli stabilimenti si è dovuta fermare per il Coronavirus, ma FCA non vuole assolutamente arrendersi al Covid-19 e va avanti sulla Fiat 500 elettrica, alfiere del nuovo corso a zero emissioni della Casa.

Dalla presentazione di Milano giunta prima che il virus dilagasse, infatti, si lavora alacremente per rispettare la scadenza del 4 luglio, quando l’attesissima citycar del Lingotto dovrebbe fare il suo debutto sul mercato. E in vista della data cerchiata sul calendario, fervono importanti preparativi anche nella città di Torino.

Un “benvenuto” elettrico

“Stiamo lavorando tutti insieme per avere per quel giorno a Torino un’infrastruttura per la ricarica degna di questa città”, ha spiegato l’assessore ai Trasporti torinese, Maria Lapietra, in occasione di un webinar di Motus-E, rivelando che “ce la stiamo mettendo tutta per arrivare in estate con almeno 100 colonnine da 44 a 100 kW di potenza”.

“Ovviamente”, ha aggiunto l’assessore, “in questo momento così difficile è complicato portare avanti la realizzazione di questo progetto ma noi siamo con loro e loro puntano moltissimo su questo modello che tutti aspettiamo con ansia”.

Fotogallery: Fiat 500 elettrica

Ricarica veloce

E intanto, se da un lato la produzione si è dovuta fermare, dall’altro proseguono i test su strada dell’auto, svelata finora solo nella sua variante cabriolet e nelle vesti dell’edizione speciale “La Prima”. Anche se non mancano foto spia anche della versione chiusa.

Da notare infine che le colonnine ad alta potenza si sposano alla perfezione con la nuova 500, il cui sistema di ricarica permette di raggiungere un picco di 85 kW per “fare il pieno” alla batteria da 42 kWh, consentendo di caricare l’80% in poco più di 30 minuti.