La start up francese Armor ha ideato e realizzato un prototipo che può essere ripregato 50.000 volte: ecco il video

Poter ricaricare la propria automobile con un "semplice" telo. E' questa l'idea venuta in mente ad Armor, azienda francese che lavora all'interno nell'universo delle energie alternative. Sì perchè una delle variabili più importanti con cui rapportarsi nel mondo a zero emissioni, è quella legata al numero di colonnine presenti, o alla possibilità di poter installare una wallbox in casa. Chi non può deve in qualche modo gestire la situazione.

Ecco allora l'idea: proporre un telo protettivo flessibile composto da speciali pannelli solari che, collegandosi al pacco batteria della macchina, può contribuire a rigenerare un piccolo quantitativo di autonomia. Non ci si può attendere molto in termini di ricarica, ma resta comunque un'idea molto interessante da sviluppare.

50mila pieghe

Il telo avvolge l'auto e viene ripiegato con un comando dietro al paraurti posteriore del mezzo. Se vi state chiedendo quale sia la garanzia prima del deterioramento del telo, l'azienda parla di circa 50mila pieghe.

Le auto solari

Dunque ecco il prototipo montato su una Gazelle Tech, un'auto elettrica realizzata da una startup - anche questa transalpina - nel 2014. L'idea di affiancare lo sfruttamento di pannelli solari con quello di un'automobile non è una novità assoluta. Basti pensare alla Sono Motors Sion, l'elettrica con i pannelli "salvata" di recente grazie al crowdfunding, ma anche la stessa Toyota Prius Plug-in, con i pannelli a fare da range extender.

E che dire di Tesla, produttore anche di pannelli solari domestici, come elemento cardine di un futuro a ciclo chiuso auto-fotovoltaico, magari con il V2G.

Telo solare per ricaricare le auto elettriche

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