Range Rover Evoque e Discovery Sport, arrivano gli ibridi plug-in
Pacco batterie da 15 kWh, motore elettrico da 80 kW capace di raggiungere i 135 km/h e oltre 60 km di autonomia full electric
Il percorso dell'ibrido plug-in da parte di Land Rover è un cammino iniziato concettualmente alla fine del 2018, con l'annuncio durante la presentazione della seconda generazione, dell'approdo del sistema ibrido. Oggi Land Rover ha presentato ufficialmente le proprie Range Rover Evoque e Discovery Sport, disponibili per l'ordine - rigorosamente online causa Coronavirus.
Motore elettrico da 80 kW
Iniziamo dunque dai dati: entrambi i modelli, denominati P300e, avranno a disposizione il 1.5 litri da tre cilindri a benzina - un motore in alluminio più leggero del quattro cilindri di ben 37 chilogrammi - coadiuvato da un motore elettrico integrato a magneti permanenti - che permette dunque la ripartizione 4x4 - disposto sull'asse posteriore con una potenza di 80 kW, e con un pacco batterie agli ioni di litio dalla capacità di 15 kWh, con 84 celle prismastiche, in grado di erogare 50 Ah.
In Land Rover si è lavorato molto sulla centralizzazione delle masse e sugli ingombri, lavorando anche sugli alberi di trasmissione, centrici con il motore, mentre l'inverter è integrato con il modulo ibrido Erad, come detto sopra, disposto sull'asse posteriore.
Fotogallery: Range Rover Evoque plug-in hybrid
Oltre 60 km in EV
L'accelerazione nominale è di 6,4 secondi nello 0-100 km/h nella Evoque, e di due decimi più lenta nella Discovery Sport. Entrambi i modelli possono raggiungere i 135 km/h nella sola modalità elettrica. In termini di emissioni - Land Rover ha dichiarato come la Range Rover Evoque P300e sarà in grado di viaggiare in modalità elettrica per circa 66 chilometri. Le emissioni dichiarate sono di 32 g/km secondo ciclo WLTP. Per il Discovery Sport P300e si parla di 62 km in all electric ed emissioni pari a 36 g/km.
3 modalità di guida
A proposito di modalità di guida, saranno tre utilizzabili: ibrida, dunque modalità standard in default, che combina automaticamente la ripartizione e la gestione della potenza tra motore a benzina ed elettrico; modalità elettrica, dunque utilizzando solamente il motore posto sull'asse posteriore; Save Mode, ovvero prediligendo il motore a benzina gestendo maggiormente lo stato di carica della batteria.
Ricarica a corrente continua e alternata
Capitolo ricarica. Entrambi i modelli avranno carica Mode 2 per la ricarica con cavo casalinga, con una carica completa che può essere ottemperata in 6 ore e 42 minuti secondo quanto riferito dalla casa madre, mentre in Mode 3, la ricarica da wall box domestico o da colonnina di ricarica permette - in corrente alternata ovviamente - una ricarica fino a 7 kW di potenza. In questo modo, per una ricarica 0-80% servono circa 1 ora e 24 minuti.
E' disponibile anche la ricarica in corrente continua tramite charging station, a 32 kW. In questo caso, sempre secondo dati ufficiali, per uno 0-80% servono 30 minuti. Lo sportellino di ricarica è situato nella zona posteriore, nel lato opposto dello sportellino per il rifornimento di benzina.
Controllo tramite app
In tema di connettività e di controllo remoto, Land Rover ha voluto sviluppare un sistema autonomo tramite app. Questa permette di controllare lo stato di ricarica del veicolo, impostare un timing di ricarica, pre-condizionare la temperatura delle batterie e degli interni prima di iniziare un viaggio.
Fotogallery: Land Rover Discovery Sport plug-in hybrid
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