Tesla Cybertruck, spunta l'ipotesi della versione compatta (e non solo)
Ecco l'anteprima della puntata di Jay Leno’s Garage con protagonisti Elon Musk e il pick up più chiacchierato della storia dell'auto
Ogni volta che Elon Musk apre bocca, il mondo, in un modo o nell’altro, presta ascolto, con buona pace dei suoi colleghi non sempre favorevoli al twittare ogni cosa gli passi per la testa. Se poi il numero uno di Tesla parla durante una delle trasmissioni televisive più famose e seguite d’America, allora capirete che ogni parola sarà pesata con estrema cura.
Stavolta si torna a parlare del Cybertruck e lo si fa in un episodio dello show Jay Leno’s Garage trasmesso dalla Cnbc. La trasmissione sarà messa in onda solo mercoledì, ma l’emittente ha fatto uscire una preview che non ha lasciato certo indifferenti. Ecco cosa ha detto Musk riguardo al pick up più (a voi un aggettivo a scelta tra famoso, assurdo, esagerato, cool o sfacciato) del mondo.
Non entra in garage
Prima di tutto Musk, in un paio di passaggi recenti, ha detto che il modello di serie sarà leggermente più piccolo del concept. Questo perché allo stato attuale il Cybertruck fatica ad entrare nei garage. Ma prima ha detto che le proporzioni saranno ridotte del 3%, poi del 5%, poi ancora ha ritrattato dicendo che con un look così anche una piccola variazione in scala rovinerebbe il design. E quindi? Tra le ipotesi che circolano c'è anche quella di una versione più compatta del pick up, che potrebbe diventare parecchio interessante anche fuori dagli States.
Migliorie in arrivo
Però Musk ha detto anche altro. Ha detto, ad esempio, che il modello di serie sarà migliore del veicolo mostrato fino ad oggi. “Odio le Case che mostrano showcar piene di fascino e poi tirano fuori auto di produzione mediocri”: parole sue. Nessun accenno, invece, alla versione Plaid, che potrebbe rappresentare il vertice della gamma con prestazioni a dir poco assurde per un'auto simile.
Le migliorie saranno apportate a livello costruttivo, ma dovrebbero arrivare anche interventi secondari che lasceranno intatto il look e le proporzioni ma che porteranno benefici, ad esempio, a livello di visibilità. E non si può dimenticare anche il "piccolo particolare" delle normative di sicurezza europee, che potrebbero mettere fuori gioco il Cybertruck nel Vecchio Continente.
Aspettando il baby pick up
Sempre durante la chiacchierata con Jay Leno, che è stata registrata a fine gennaio, Musk ha anche detto che il modello base del Cybertruck partirà da 39.900 dollari, non una cifra inarrivabile ma comunque una somma abbastanza esosa per il mercato americano.
Non si esclude, quindi, che Tesla possa ampliare verso il basso l’offerta di veicoli cassonati con un secondo modello, più piccolo e più economico, che potrebbe diventare il fratello minore del Cybertruck. Quando arriverà e come sarà fatto non si può ancora sapere.
Fotogallery: Elon Musk e Jay Leno avvistati sul Tesla Cybertruck
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