L'idea arriva dall'Università di Tokyo, che promette di creare un mezzo super portatile da meno di 5 kg di peso. Vediamo com'è fatto

Monopattini e bici pieghevoli sembrano sempre più il presente della nuova mobilità, anche sotto la spinta del Governo con gli incentivi fino a 500 euro (qui la guida su come funziona il bonus). Dal Giappone però arriva un'idea che vuole rivoluzionare ancora di più questo segmento.

Si chiama Poimo, ed uno "speciale" microveicolo elettrico realizzato dall’Università di Tokyo. Segni particolari? È gonfiabile. Già, come un canotto o un materassino, e una volta sgonfiato si può riporre comodamente in uno zaino.

Morbido contro i pedoni

Lo strano mezzo poggia su 4 ruote e accoglie l’occupante "a cavalcioni", come una bicicletta o uno scooter. Si guida inclinandolo, con lo stesso concetto dello skateboard, perché ha manubrio fisso. I ricercatori ci tengono a porre l’accento sul fatto che, avendo una struttura in una sorta di tessuto, in caso di urto contro un pedone, difficilmente provocherà danni ingenti.

Pensato per la città, e principalmente per una megalopoli ad alta densità come Tokyo, strizza l'occhio agli spostamenti brevi. I vantaggi in termini di peso sono evidenti. Una bici elettrica pieghevole pesa non meno di 15 kg, un monopattino si ferma appena sotto i 10 kg. Qui non si va oltre ai 5,5 kg, e si sta comodamente seduti. 

 

Ma come lo gonfio?

Fino a qui tutto bello. Ma una domanda sorge spontanea. Se lo tolgo dallo zaino una volta sceso, ad esempio, dalla metropolitana, come lo gonfio? Il team che lo ha realizzato, come mostra anche il video, dice che con un compressore di piccole dimensioni bastano pochi minuti per riempirlo. Ma non si chiarisce dove lo si possa trovare, il compressore in questione. Un bel problema in assenza di un'infrastruttura ad hoc.

Provocazioni a parte, l’idea è interessante (anche se in effetti sarebbe bello sapere quanto ci vuole a gonfiarlo con una pompa manuale). Il Poimo, di cui non sono stati diramati dettagli su tecnica e prezzi, è ancora alla fase di prototipo, ma nelle intenzioni dei ricercatori c’è quella di metterlo in commercio. La promessa è che l’esemplare di serie sarà più comodo e anche più leggero

Torniamo "sulla Terra"

Il Poimo è sicuramente un'idea curiosa, ma non sembra un'idea pronta all'uso. Almeno in Italia, dove si scontrerebbe anche con la normativa. Le alternative per la mobilità leggera però non mancano. Ecco le guide ad hoc: