Home

Tesla

News

I Tesla Supercharger V3 da 250 kW sono arrivati in Italia (a Forlì)

La stazione di ricarica di ultima generazione è entrata in funzione in quello che ormai è un "polo d'eccellenza" per la ricarica

Tesla Supercharger

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

28 lug 2020 alle 18:58

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Detto, fatto. Quando a inizio luglio abbiamo dato notizia della nuova stazione di ricarica Ionity a Forlì, avevamo segnalato come stesse sorgendo lì vicino anche un nuovo Supercharger Tesla, ipotizzando potesse trattarsi del primo "V3" sul territorio italiano.

E in effetti così è, perché proprio nei giorni scorsi l'infrastruttura è entrata in funzione, confermando la nostra tesi: i caricatori di ultima generazione di Palo Alto sono arrivati ufficialmente anche nel nostro Paese.

Una ricarica intelligente

I nuovi Supercharger V3 hanno un funzionamento evoluto. Ricaricano ad una potenza elevatissima (compresa tra i 240 e i 250 kW) quando la batteria è orientativamente al di sotto del 10-20%. Poi, per preservarne le prestazioni, attraverso il software di gestione diminuiscono gradualmente la potenza per non sforzare più del dovuto il sistema.

Per questo motivo, si scende prima intorno ai 200-220 kW e poi, progressivamente, si passa a 150 kW di potenza, 120 kW e una volta raggiunto circa l'80% di carica si è scivolati più o meno a 60 kW.

Tesla Supercharger

La gestione delle temperature

Tra i punti di forza di Tesla c’è anche quello di essere in grado di preriscaldare la batteria per ottimizzare le prestazioni di ricarica. Una possibilità estesa con l'ultimo aggiornamento OTA anche alle colonnine di altri operatori. Ora quindi le auto possono farlo, serve solo un'intesa con i provider per metterlo in pratica.

Durante la ricarica, inoltre, le Tesla avviano l’impianto di raffreddamento che permette di tenere sotto controllo la temperatura della batteria mentre riceve il pieno d’elettroni.

A proposito di gestione delle temperature: il cavo di ricarica dei Supercharger V3 è decisamente più sottile di quello dei Supercharger “normali”. Perché? Perché è dotato di raffreddamento a liquido, proprio per evitare eccessivi surriscaldamenti a piena potenza.

A proposito di Tesla

Audi: "Tesla avanti di 2 anni". E in Germania produrrà batterie inedite

Tesla e il colpo di Stato in Bolivia: Elon Musk manda in subbuglio il web

Nel mondo più di un'auto elettrica ogni 5 è Tesla: tutte le classifiche

Musk si intasca altri 2 miliardi: come funzionano i super-premi Tesla

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



La nuova Tesla Roadster è davvero una roadster? Il verdetto è ancora aperto



L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata



La Tesla Roadster ha oltre 1.360 CV e si ricarica in 10 minuti. Tutti i dati tecnici



Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?



La Tesla Roadster che vola sarà omologata per circolare su strada? Elon Musk non risponde



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?



Tutti i video della nuova Tesla Roadster che vola e fa gli avvitamenti in aria