L'ironia del CEO sulle accuse dell'ex presidente Morales scatena il caos su Twitter: ecco cos'è successo (con sigla finale dei Nirvana)

Che Tesla stia lavorando sodo per stringere accordi sulle batterie e mantenere un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza è cosa nota. Lo dimostrano il progetto Roadrunner, i rinnovati contratti con Panasonic o la decisiva partnership avviata con CATL.

Ma adesso secondo alcune teorie complottiste che circolano sul web si parla addirittura di un possibile coinvolgimento di Elon Musk nell’organizzazione delle proteste che a fine 2019, in Bolivia, hanno portato il presidente Evo Morales a dare le dimissioni. Vediamo perché.

La teoria del litio

La bislacca teoria che rimbalza su internet nelle ultime ore afferma che Musk abbia sostenuto il cambio al vertice in Bolivia per accaparrarsi una mega fornitura di litio, metallo fondamentale per le batterie di cui il Paese è ricchissimo.

In realtà, Evo Morales sarebbe stato costretto a lasciare la guida dello Stato per presunti brogli durante le elezioni dello scorso ottobre che, oltre a spingere il popolo in piazza (con 3 morti e 100 feriti), gli hanno fatto perdere l’appoggio di polizia ed esercito.

Evo Morales, però, in un tweet del 25 luglio ha accusato proprio Musk di aver avuto un ruolo attivo nel cambio al vertice. Lo ha fatto cavalcando una teoria secondo la quale tutte le proteste siano nate sotto la spinta degli Stati Uniti e dalla compagnia estrattiva tedesca ACI System, che in Bolivia lavora con forti commesse sul litio.

 

La risposta di Musk

Musk, dal canto suo, ha risposto alle accuse con il suo ormai consueto modo tra l'ironico e il provocatorio, affermando, sempre con un cinguettìo (poi rimosso): "Facciamo colpi di Stato dove vogliamo". E non solo.

La cosa è stata presa alla lettera dallo stesso Morales, che senza troppo senso dell'umorismo ha citato il tweet come ulteriore prova del colpo di Stato, e ha generato un vespaio di commenti al vetriolo contro Musk e contro Tesla, con persone che invitano addirittura a boicottare l’azienda e a non acquistare le auto che produce.

A ben vedere però Tesla non ha nessun legame con la ACI System (Musk compra il litio in Australia). Senza dimenticare che Morales, durante il periodo di presidenza, è stato ampiamente criticato in patria proprio per aver intensificato le attività estrattive delle materie prime di cui la Bolivia è ricca.

E per concludere a suo modo la diatriba, cosa ha fatto Musk? Ha "messo su" su Twitter la canzone Lithium dei Nirvana: