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Enel X elettrifica l'America Latina: corridoio dall'Argentina al Messico
La big italiana ha installato 196 punti di ricarica da Ushuaia, estremità meridionale del Continente, fino al confine con gli Usa

Pietro Cardone 
Di: Pietro Cardone
10 ott 2020 alle 11:01
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Enel X elettrifica l’America del Sud. L’azienda italiana ha installato 196 punti di ricarica JuiceBox lungo la strada che corre sulla costa occidentale del continente sudamericano.
Il progetto permette di muoversi a emissioni zero attraverso ben 11 Paesi, da Ushuaia, nell’estremità meridionale dell’Argentina (colonnina più a sud del mondo), fino a Ensenada, in Messico, vicino a Tijuana e al confine con gli Stati Uniti. Un corridoio a cui fanno da sfondo paesaggi incredibili: da Cusco alle Ande, al lago salato nel deserto di Atacama
Long Way Up
Grazie all’infrastruttura è stata resa possibile anche la realizzazione del documentario Long Way Up. Trasmesso su Apple TV, vede coinvolti oltre al protagonista Ewan McGregor due prototipi Rivian e due Harley Davidson Livewire (la Casa sta investendo molto sulle zero emissioni), che hanno affrontato la risalita verso nord attraverso scenari selvaggi.

Il corridoio di ricarica panamericano, chiamato appunto Pan-American Charging Corridor, si inserisce nel solco delle iniziative messe in campo dal colosso italiano a sostegno degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dalle Nazioni Unite, per un ecosistema basato su infrastrutture resilienti, smart city, processi di industrializzazione green e accesso diffuso a energia proveniente da fonti rinnovabili.
L’importanza dell’infrastruttura
“Abbiamo accettato la sfida della realizzazione di una rete di punti di ricarica utilizzando la nostra tecnologia JuiceBox - ha spiegato Francesco Venturini, CEO di Enel X - Così, abbiamo inviato i nostri equipaggi nelle località più remote dell'America Latina”.
“Questo progetto infrastrutturale di lunga durata - ha aggiunto Venturini - è la prova del nostro impegno a promuovere i veicoli elettrici nel mondo, rendendo la scelta diffusa della mobilità elettrica una possibilità anche in luoghi lontani, dove in precedenza non erano disponibili strutture di ricarica".

Il corridoio creato da Enel X si dipana tra Argentina, Bolivia, Cile, Colombia, Perù, Costa Rica, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panama e Messico ed è consultabile attraverso l’app JuicePass di Enel X, che consente di visualizzare sul proprio smartphone la posizione e lo stato di ogni stazione, sia pubblica che privata.
Circolarità al centro
Grazie al Circular Economy Boosting Program applicato a tutto il suo portafoglio, infine, Enel X sottolinea di essere al lavoro per rendere più circolari le infrastrutture di ricarica non solo nelle fasi di utilizzo ma in tutte le fasi di vita del prodotto, a partire dalla combinazione tra la fornitura di energia da fonti rinnovabili, il riciclo della plastica delle box, fino alla massimizzazione dei pezzi di ricambio durante le fasi di installazione e manutenzione.
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