DKV arriva a 100.000 punti di ricarica in Europa (e ora punta alle case)
La rete Charge4Europe punta a quota 120.000 entro fine anno. Novità in arrivo per la ricarica domestica e per le aziende
L’impegno di DKV Mobility e innogy eMobility Solutions nell’ambito delle colonnine pubbliche si è concretizzato nel 2019. Con la joint venture Charge4Europe, però, le due aziende hanno lavorato con costanza e possono vantare oggi il raggiungimento di un importante traguardo: 100.000 punti di ricarica in tutta Europa.
La rete DKV è presente nei principali Paesi europei ed entro la fine dell’anno dovrebbe arrivare a contare 120.000 punti di ricarica convenzionati con Charge4Europe (a maggio erano 70.000). Sono dislocati in Austria, Belgio, Paesi Bassi e anche in Italia.
In Italia 9.900 stalli
Solo nel nostro Paese sono 9.900 i punti di ricarica attivi, gestiti dai principali operatori presenti sul nostro territorio e tutti compatibili con il servizio di DKV Mobility.
“Stiamo lavorando alla massima velocità per creare una rete per la ricarica delle auto elettriche che copra tutto il territorio europeo – ha detto Sven Mehringer, Managing Director di DKV – lo scopo è di lavorare con i nostri partner per contribuire al successo della transizione energetica”.
Anche per case e uffici
Ma DKV Energy non vuole essere solo ricarica pubblica. La società sta lavorando per fornire dal prossimo anno un servizio di ricarica sul posto di lavoro e a casa. Si tratta di una soluzione per la ricarica che comprenderà fornitura e installazione dell’infrastruttura e gestione della ricarica stessa.
“Saremo in grado di fornire ai nostri clienti soluzioni su misura – ha spiegato Marco Berardelli, Managing Director di DKV Italia – punteremo su un servizio flessibile e trasparente”.
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