Il lancio della versione definitiva dell’Audi e-tron GT si avvicina. Nell’attesa, la Casa dei Quattro Anelli ha diramato altre informazioni tecniche su quella che vuole essere la bandiera del brand in fatto di sportività a zero emissioni.

L’auto sarà disponibile in varie versioni. Ci sarà un modello d’attacco (che in Germania avrà un prezzo di circa 138.000 euro), una variante S e anche la tanto attesa RS, che si piazza al top dell’offerta in termini di potenza e cattiveria. La e-tron GT RS, in particolare, ha un duplice significato. Traghetta il brand RS nell’universo delle auto elettriche e si piazza al vertice della gamma RennSport come la più potente di sempre.

Una batteria da 83,7 kWh

L’Audi e-tron GT nasce sulla stessa piattaforma della Porsche Taycan e sfrutta uno schema meccanico simile, con due motori posizionati sui due assi e batteria al centro, molto in basso. È composta da 396 celle divise in 33 moduli e ha una capacità complessiva di 83,7 kWh.

Fotogallery: Audi e-tron GT: la dinamica di guida

L’auto è dotata di quattro diversi impianti di raffreddamento. Sono dedicati a batteria, centraline di controllo, motore e abitacolo. Possono lavorare in modo indipendente o, in base alle necessità, essere messi in collegamento per gestire in modo più efficiente le temperature delle singole componenti senza sprechi di energia.

Ricarica fino a 270 kW

Per quanto riguarda la potenza di ricarica, la batteria della e-tron GT arriva ad una velocità di 270 kW. Si tratta di una potenza che "attiva" le celle come quando si viaggia a 250 km/h. 

Per questo motivo, la e-tron GT ha un sistema di precondizionamento della batteria che permette di recarsi presso un punto di ricarica fast charge con le celle pronte ad accogliere elettricità alla massima potenza erogata.

Audi e-tron GT

Due motori per 598 CV

L’auto, che ha un peso di 2.300 kg circa e una distribuzione quasi ottimale delle masse (50:50), può contare su 598 CV di potenza e 830 Nm di coppia. Grazie a questi valori può scattare da 0 a 100 in 3”5 e raggiungere i 250 km/h di velocità massima.

  • Batteria: 83,7 kWh
  • Ricarica: fino a 270 kW
  • Autonomia: n.d.
  • Potenza max: 598 CV
  • Coppia max: 830 Nm
  • 0-100: 3"5
  • Velocità max: 250 km
  • Peso: 2.300 kg

Quattro ruote motrici e due rapporti

La e-tron GT è dotata anche di trazione integrale quattro di tipo elettronico, nel senso che la distribuzione della coppia tra le ruote anteriori e posteriori non avviene attraverso alberi di trasmissione e rimandi meccanici ma è gestita da centraline. Distribuisce la forza motrice tra le singole ruote in base alle esigenze, ma in condizioni di marcia costante “stacca” il posteriore e lavora come una semplice trazione anteriore per massimizzare l’efficienza.

Audi e-tron GT

Andando un po’ più nel dettaglio dei due motori della e-tron GT RS, si scopre che quello anteriore ha un solo rapporto, e sprigiona una potenza di 238 CV, mentre quello dietro, più potente con i suoi 455 CV, ha due rapporti. Per i clienti più esigenti sarà disponibile come optional un differenziale posteriore meccanico.

Assetto variabile e 4 ruote sterzanti

Sportiva vera, non solo per i numeri, la e-tron GT è stata progettata fin dall’inizio per regalare emozioni e, allo stesso tempo, per non rinunciare ad una certa dose di comfort e versatilità. Nelle intenzioni degli ingegneri, come ogni GT che si rispetti, c’era quella di realizzare un’auto che potesse essere usata tutti i giorni.

Per questo motivo la e-tron GT ha assetto attivo. Gli ammortizzatori pneumatici hanno tre camere che permettono di cambiare drasticamente la risposta alle sollecitazioni. Si passa da un assetto più morbido ad uno più reattivo in pochi millesimi di secondo e si può variare anche l’altezza da terra di 22 mm.

Audi e-tron GT

L’auto è dotata anche di quattro ruote sterzanti. Il concetto del retrotreno è noto: le ruote posteriori ruotano in direzione opposta a quelle anteriori per migliorare l’agilità quando si viaggia a basse velocità. Poi, a partire dai 50-60 km/h, iniziano a ruotare nella stessa direzione di quelle anteriori per aumentare la stabilità.